FRANCESCO RUTELLI

ovvero: l'arte di arrangiarsi


 


 

Nota dei web master- 

Questo sito è stato realizzato qualche anno fa, come contributo critico di carattere socio-culturale sulla figura del Sindaco di una città come Roma (che secondo noi meritava qualcosa di meglio).  Abbiamo deciso di mantenere in linea il nostro lavoro per due motivi: il primo è che, in ogni caso, rappresenta uno sforzo di controinformazione che, per regola, deve essere aldilà degli schieramenti politici; il secondo è che, da quando abbiamo messo in linea questa analisi critica del Sindaco di Roma, abbiamo avuto tanti di quei problemi (ispezioni dei vigili urbani, contributi per servizi forniti al comune bloccati, esclusione da gare d'appalto, ecc.) tanto dal farci sospettare che le informazioni da noi fornite e MAI SMENTITE, potessero aver infastidito qualcuno al punto di fargli mostrare il suo vero volto becero, traffichino, illegale ed autoritario. Per cui continueremo a mantenere in linea queste pagine e ad aggiornarle, se possibile, non appena avremo alcune divertenti novità da proporre ai nostri utenti.   

 

Cicciobello del potere La biografia non autorizzata del nostro
eroe. Quello che c'è scritto su di lui
ha dell'inverosimile e non risulta sia mai
stato smentito. Chiunque lo abbia letto
si domanda come faccia ancora a farsi
vedere in giro senza alcuna vergogna.

 

Non è mai stata fatta un'analisi della figura politica di Francesco Rutelli. Un libro uscito qualche mese fa, ripercorre i tratti della sua carriera, ne descrive il carattere, traccia un'interessante mappa delle sue amicizie. Fornisce anche una spiegazione abbastanza esauriente del perchè sia stato candidato a sindaco proprio a Roma. Ma, sino ad ora, nessuno ha capito veramente che cosa rappresenti questo ex giovanotto nella realtà politica italiana. Non è un caso che un personaggio che adotta sempre una linea dimessa, che rifugge dall'esporsi troppo su temi scottanti , che cerca di piacere a tutti, venga, molto spesso, indicato come un esponente politico di primo piano. Non è un politico grintoso, e nemmeno appassionato. Se la prende con le categorie più deboli (zingari, tranvieri, ragazzi che scrivono sui muri, lavavetri ...), ma, da quando è sindaco di Roma, non ha speso molte energie contro i poteri forti, le corporazioni, il malfunzionamento della pubblica amministrazione. E' nota la sua amicizia con Cesare Previti, le sue manifestazioni di ammirazione per Andreotti, il suo ossequioso contegno verso il Vaticano e la sua tolleranza verso assessori molto criticati (e non solo !). " Sopra il Motorino, Niente", lo ha definito qualcuno, quando girava, prima di essere sindaco su uno scooter (subito abbandonato dopo l'elezione). Ebbene, noi non la pensiamo così. Potrà non essere una figura carismatica, potrà essere snobbato dalla Sinistra e dagli intellettuali 'seri', potrà infastidire chi pensa ancora che la politica sia una missione sociale. Ma Rutelli piace (o almeno è piaciuto) a molti Romani e, su questo, spera ardentemente di costruirsi un futuro personale quando dovrà smettere di fare il sindaco. Forse abbiamo scoperto il suo segreto. Il segreto sta in una sua vaga rassomiglianza con Alberto Sordi, il quale, non sappiamo quanto ironicamente, gli ha detto, recentemente, che coglieva in lui 'certe somiglianze' con sè stesso. Con sè stesso o con i personaggi che il grande attore romano ha sempre interpretato? Ce ne è uno in particolare, nel film "L'arte di arrangiarsi" che pur di evitare fastidi e cercare di prendere quello che gli ingenui erano disposti a concedergli, da giovane rampollo della borghesia medio alta, diviene prima socialista, poi fascista, poi comunista, poi fervente democristiano, poi infine .... beh, lasciamo stare. Il film, forse, rappresenta una delle analisi più acute e aderenti dei 'principi' ispiratori di una classe politica italiana, che, nonostante il suo squallore, è rimasta al potere nell'era Giolittiana, durante il fascismo, e nelle varie fasi della cosiddetta Prima Repubblica. Perchè non riprovarci ancora, quindi ?

Bene, questo sito è dedicato a Francesco Rutelli nella speranza di fornire, attraverso la sua vita e le sue opere, l'esempio di un certo modo di fare politica in Italia, i rischi che questo comporta per qualcuno, e i vantaggi che comporta per qualcun altro. Cercheremo di farlo in maniera divertente e rilassata, anche perchè, a noi personalmente, il personaggio non è antipatico e, anzi, da buoni Romani, ne apprezziamo l'inconsapevole umorismo, i capitomboli e la capacità di far finta che niente sia successo.


 


RUTELLI E L’AMBIENTE: Un bilancio pesantemente negativo [26.01.2001]


"PER EVITARE IL PEGGIO" Il degrado sociale, ambientale, politico e morale nella Roma di Rutelli & Co. [27.01.2000]


LA VITA & LE OPERE AGGIORNAMENTI RUTELLI SINDACO
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