I Sindacati (CUT) in difesa dei Prigionieri Politici Cileni
Nonostante il continuo silenzio dei mezzi di informazione che avrebbero
dovuto parlare di quanto successo in Cile, nonostante il silenzio della sinistra e della
Chiesa e dei loro mezzi di informazione e di molti altri soggetti ancora assenti, la
battaglia per la libertà dei prigionieri politici cileni avanza.
Un ringraziamento a tutti coloro che in questi giorni hanno inviato fax alle Autorità
Cilene, che si stanno mobilitando nelle forme loro possibili.
A seguire Vi inviamo un comunicato della ODEP rispetto al prounciamento fatto dal
Sindacato Cileno (CUT). La posizione assunta dal Sindacato non potrà che aiutare questa
battaglia per la Giustizia.
Che la vergogna possa risvegliare le coscienze sopite !
Fraternamente,
Comitato Internazionalista Arco Iris
La Centrale Unitaria dei Lavoratori [Central Unitaria de Trabajadores] per la libertà e la vita dei Prigionieri Politici
Ai compagni della solidarietà internazionalista:
A seguito della riunione realizzatasi venerdì 12 febbraio, tra la Centrale Unitaria dei Lavoratori (CUT), la ODEP e lAggruppamento dei Familiari e Amici dei Prigionieri Politici, si è deciso il seguente avviso di convocazione:
AVVISO DI CONVOCAZIONE !
Sulla base dei gravi fatti di repressione e torture commesse dalla
Gendarmeria contro i prigionieri politici durante il loro trasferimento al carcere di
Colina II, i familiari, gli amici e le organizzazioni politiche e sociali impegnate per i
Diritti Umani, convocano una "Riunione per la Libertà, la Vita e la Dignità dei
Prigionieri Politici in Cile" [ ACTO POR LA LIBERTAD, LA VIDA Y LA DIGNIDAD DE LOS
PRISIONEROS POLITICOS DE CHILE ].
Questo incontro si terrà il giorno SABATO 20 FEBBRAIO alle 19:00, nel Salone degli Atti,
presso la sede della Centrale Unica dei Lavoratori [Central Unitaria de Trabajadores,
CUT].
E necessario ricordare che in questa data si compiono 5 anni di funzionamento del
carcere di massima sicurezza [Cárcel de Alta seguridad, CAS], simbolo del carattere
antipopolare e repressivo delle politiche neoliberiste applicate nel nostro paese dal
governo della Concertazione.
Denunciamo gli intenti sistematici del governo, dei Ministri degli Interni e della
Giustizia e della Direzione Nazionale della Gendarmeria, di negare e nascondere
allopinione pubblica la verità dei gravi fatti successi nel carcere di massima
sicurezza, che li vede coinvolti direttamente nelle torture inflitte ai compagni detenuti.
In questi momenti, in cui il governo della Concertazione difende limpunità di
Pinochet a Londra e tortura i prigionieri politici, risulta imprescindibile che i diversi
settori sociali assumano una posizione chiara di difesa della libertà, della giustizia e
della dignità del popolo, diritti che continueranno ad essere pendenti fino a che
sussisterà la prigione politica e limpalcatura istituzionale ereditata dalla
dittatura .
PER LA LIBERTA DEI PRIGIONIERI POLITICI !
FERMIAMO LA TORTURA E LIMPUNITA !
CUT, ODEP, AFAPP
Santiago del Cile, 13 febbraio 1999