Marcia per i prigionieri politici

 

Stimati compagni della solidarietà internazionalista: A continuazione vi inviamo il comunicato che è stato letto di fronte al Carcere di Massima Sicurezza (Cárcel de Alta Seguridad), oggi sabato 16 gennaio a mezzogiorno, dopo una marcia a cui hanno partecipato i famigliari e gli amici dei prigionieri politici,
Vicky-ODEP

COMPAGNI E AMICI,
FRATELLI DEL NOSTRO POPOLO:

IL GOVERNO DI FREI E LA SUA DEMOCRAZIA VIOLANO I DIRITTI UMANI !

Durante questa "democrazia" non solo si è sviluppato un modello economico e politico escludente e depredatore, ma anche le violazioni dei diritti umani sono state sistematiche. Il vero carattere dell'attuale "Stato di Diritto" ha significato per il popolo, per i suoi uomini e le sue donne, torture, vessazioni, arresti arbitrari, minacce e controllo, vigilanza e repressione, morti e assassinii nel più puro "stile della dittatura". Ne sono un esempio la morte del giovane Pablo Muñoz nel quartiere Franklin, il massacro di Apoquindo, l'assassinio di Norma Vergara e di tante altre persone in finti scontri a fuoco.

La "democrazia" cilena ha sviluppato, pianificato e avallato una "guerra sporca", condotta direttamente dal palazzo de "La Moneda", contro il movimento popolare e le sue organizzazioni. Belisario Velasco, sottosegretario degli Interni, organizzò così gruppi di spioni e di informatori pagati presso il suo stesso ufficio. L'arresto del dittatore a Londra ha evidenziato che la democrazia e la dittatura in Cile sono giunte a patti, escludendo dalle decisioni il popolo, e che il governo della Concertazione è responsabile dell'impunità di ieri e di oggi.

A quasi cinque anni dalla costruzione del Carcere di Massima Sicurezza (CAS), le prigioniere e i prigionieri politici esigono la libertà. La legittimità della loro libertà ha fondamento nella lotta direttamente legata alla memoria storica e alla dignità di tutto un popolo che per diciassette anni ha affrontato a costo della propria vita la dittatura di Pinochet e che oggi si scontra con la politica di privazione, emarginazione e repressione di questo governo che si dice democratico, ma che invece è vincolato ai militari nella difesa degli interessi della classe dominante.

La libertà, la chiusura delle carceri di massima sicurezza come spazio di distruzione della condizione umana e sociale per coloro che qui sono reclusi e la fine dei tribunali militari è una sfida urgente, la ragione della nostra forza per denunciare l'impunità e lottare per i diritti. La sfida è immensa, però sappiamo che uniti nella lotta con tutte le vittime dell'oppressione e dell'impunità, raggiungeremo i nostri obiettivi.

Compagne e compagni, vi invitiamo a unire gli sforzi, l'energia e l'entusiasmo combattivo nella difesa di tutti i diritti del popolo cileno.

LIBERTA' PER TUTTE LE PRIGIONIERE E I PRIGIONIERI POLITICI ! IMPUNITA' MAI!

Santiago, Gennaio 1999

-------------------

Campagna per la Vita e la Libertà di Maria Cristina San Juan e Marcela Rodriguez http://www.altern.org/ddhh

ODEP [Organizzazione di Difesa Popolare] odep@reuna.cl


BACK ECOLOGIA DELLA POLITICA HOME OIKOS HOME INFORMAGIOVANI