IL GIORNALE
Roma Cronaca
Giovedì 9 dicembre 1999
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Il Campidoglio sfratta l’Oikos

Entro 5 giorni l’associazione di volontari dovrà lasciare la sede di Spinaceto

 

Il Campidoglio sfratta l’Oikos. L’ordinanza di sfratto per la sede dell’associazione di volontariato, in via Paolo Renzi, a Spinaceto, è stata notificata martedì pomeriggio: entro cinque giorni – recita la comunicazione del Dipartimento III, Patrimonio e casa del Comune – i locali devono essere sgomberati. Causa "occupazione illegittima e gravi abusi edilizi".

Ma l’Oikos promette battaglia. "Non abbiamo intenzione – avverte il segretario dell’associazione, Alfonso D’Ippolito – di subire questa prevaricazione del Comune che utilizza il pretesto degli abusi edilizi nel tentativo di soffocare la voce dell’Oikos. Ci opporremo con un ricorso al Tar e con una manifestazione".

L’Oikos occupa dal 1986 quella costruzione. "Era diroccata – spiega D’Ippolito – e l’abbiamo valorizzata costruendo anche una vasca per la raccolta dell’acqua per l’emergenza antincendio. Ma per il Comune è tutto abusivo, così non ci regolarizzano nonostante una nostra richiesta. Già nel ’93 c’era stata un’ordinanza di sgombero bloccata però dal sindaco dell’epoca, Carraro". Nel ’95, ricorda D’Ippolito, il Consiglio comunale votò una legge sulla regolarizzazione. "Sono anni che il Comune ci attacca e quest’anno lo ha fatto più volte sbattendoci fuori dal servizio "Informagiovani" e non rinnovandoci la convenzione". Il presidente dell’associazione, Vincenzo Minissi, parla addirittura di "ritorsione" per le denunce alla magistratura presentate dall’Oikos sulle presunte irregolarità dell’appalto del servizio "Informagiovani".

Solidarietà nei confronti di chi, come l’Oikos, "non ha mai ritenuto che fosse necessario appiattirsi a sinistra né su altre posizioni per poter lavorare alla tutela del patrimonio ambientale" è stata espressa dal presidente della Provincia, Silvano Moffa.


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