OIKOS

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il segretario
prof Alfonso D’Ippolito
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Al Presidente della Repubblica italiana
dott Azeglio Ciampi

 

Signor Presidente,

mi rivolgo a Lei, in questo frangente, non solo per il suo incarico istituzionale prestigioso ed altamente rappresentativo che la rende il più importante garante dei valori costituzionali e dei principi di giustizia.

Mi rivolgo a Lei che giudico persona attenta ai processi sociali peculiari di una istituzione democratica.

Chi le scrive ha l’importante compito di rappresentare una organizzazione di volontariato che opera in tutto il mondo nel settore della informazione, della ecologia,, della difesa ambientale e nella promozione della qualità della vita.

Non mi è consentito, in tale occasione, tuttavia, parlarle delle caratteristiche di questo impegno e dei risultati, che lo stesso ha prodotto nel tempo sul territorio e nella crescita culturale delle nuove generazioni.

Devo purtroppo metterla a conoscenza del tentativo che una pubblica istituzione sta facendo per emarginare tale attività e soffocarne le espressioni più pure..

Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto una disposizione dal Campidoglio che sancisce lo sgombero della nostra sede di Roma. Nei mesi scorsi la stessa amministrazione capitolina aveva replicato con una querela a nostre considerazioni diffuse su Internet in materia di prevenzione degli incendi boschivi. Ancor prima, peraltro senza darcene conoscenza, aveva bloccato i rimborsi spesa spettanti dalle convenzioni attivate con alcuni Uffici Capitolini.

I motivi ? Ignoti, oppure inesattezze, oppure falsità. In ogni caso pretesti . Soprattutto perché in situazioni analoghe con altri soggetti non si è agito allo stesso modo.

In tale contesto è importante ricordare il ruolo che la nostra associazione ha assunto negli anni.

Sempre in prima linea per esercitare il suo diritto di critica e di denuncia, la sua volontà di essere soggetto politico autonomo ed attivo, nel promuovere la cultura della solidarietà anche in rappresentanza delle altre organizzazioni. (alcuni membri dell’OIKOS sono stati eletti o designati a rappresentare il volontariato regionale operante nel Lazio.)

Altrettanto decisivo è ricordare che l’aggressione del Campidoglio si è manifestata in tutta la sua forza subito dopo alcune importanti iniziative che la nostra associazione ha intrapreso presso la magistratura ordinaria e contabile. ( Da tali azioni sono scaturiti accertamenti che finora hanno portato sul registro degli indagati qualche assessore e diversi dirigenti degli Uffici capitolini.)

La base volontaria della nostra associazione e i numerosi consensi che riceve certamente si contrapporranno alla ostilità e alla prevaricazione esercitate dal Campidoglio.

Il tentativo di emarginazione e il ricatto operati dalla amministrazione comunale nei nostri confronti segnano, tuttavia, un passo indietro enorme, nell’ambito della costruzione della politica della solidarietà e rappresentano un atto molto grave, che mina alle fondamenta l’esercizio dei diritti, alimentando la sfiducia delle nuove generazioni verso la pubblica istituzione

Per questo mi sono rivolto a Lei signor presidente.

Ho voluto porre alla sua attenzione questo inquietante fatto che interrompe la programmazione e la realizzazione del nuovo stato sociale, che tutti affermano di voler edificare, perché voglia intervenire con la saggezza e la determinazione che hanno contraddistinto altri suoi interventi in momenti cruciali della nostra nazione.

Le sarò grato per ogni forma di riscontro che vorrà fornire a questa mia.

Cordialmente

prof Alfonso D’Ippolito