Il Presidente
Roma 2 febbraio 2004
Prot.. 85/04
Ai presidenti dei Municipi del
Comune di Roma
Ai presidenti e ai membri delle
Commissioni Municipali
Demanio e Patrimonio
Al presidente e ai membri delle
Commissioni Municipali
per i Servizi Sociali
e, p.c.
Al Sindaco del Comune
di Roma
All’Assessore al Demanio del
Comune di Roma
Al presidente e ai membri della
Commissione Patrimonio del
Comune di Roma
Al presidente e ai membri della
Commissione Servizi Sociali del
Comune di Roma
Oggetto:
Passaggio delle
competenze in materia di assegnazione degli spazi sociali ai Municipi.
Nel
1995 e nel 1996, due delibere votate dal Consiglio Comunale hanno stabilito gli
indirizzi e il regolamento per la concessione, a canone agevolato, degli spazi
demaniali del Comune di Roma ad enti e associazioni che promuovono attività
socialmente utili nell’abito del Comune di Roma.
Nel
regolamento emergeva chiaramente il ruolo dei Municipi nella verifica delle
priorità, legate alla valenza territoriale nonché all’effettiva utilità sociale
dei beneficiari, come di seguito citato:
“Costituisce titolo preferenziale
nell'assegnazione, l'indirizzo polifunzionale dell'associazione richiedente,
nonché, l'integrazione delle attività svolte con le esigenze del territorio..”
“L'Amministrazione Comunale,
attraverso i Municipi interessati, può annualmente verificare che l'uso dei
locali corrisponda a quanto disposto dalla disciplina delle concessioni ”
Nonostante tali premesse e nonostante l’approvazione del regolamento sul
decentramento comunale, che attribuisce ai Municipi la gestione del patrimonio,
sino ad oggi le scelte in materia di assegnazione degli spazi in oggetto è
rimasta inspiegabilmente nelle mani degli Uffici del III dipartimento
dell’Assessorato al Demanio e Patrimonio del Comune di Roma.
La
situazione attuale caratterizzata da pesanti tagli ai bilanci destinati alla
spesa sociale, obbliga i Municipi ad utilizzare al meglio le risorse fornite
dalle numerose organizzazioni non lucrative di utilità sociale presenti nei
territori di appartenenza. Queste, per il solito, garantiscono forte aderenza
alle necessità del territorio, in quanto, molto spesso, nascono proprio come
risposta spontanea dei cittadini a tali necessità.
Tuttavia, il quadro generale delle assegnazioni effettuate dagli Uffici del III
Dipartimento sembra mostrare un orientamento ben diverso da quello espresso dal
Consiglio Comunale, beneficiando entità eterogenee, molte delle quali escono
decisamente dai requisiti stabiliti.
La
nostra organizzazione, in collaborazione con le associazioni di volontariato e
di utilità sociale sta preparando un dettagliato dossier da sottoporre alla
pubblica opinione nel quale, dai primi elementi raccolti emerge, un preoccupante
quadro di diffusa illegittimità in molti dei provvedimenti adottati.
Prescindendo dalla eventuale rilevanza penale di quanto sta emergendo, che sarà
valutata dagli organi giudiziari (già interessati da alcune denunce presentate
da singole associazioni), chiediamo ai Municipi di voler affermare con chiarezza
il loro diritto di stabilire, in relazione alle esigenze dei territori da essi
amministrati, le priorità di scelta e di controllo nelle assegnazioni degli
spazi.
Questo non significa, necessariamente, aprire un conflitto con l’amministrazione
capitolina, bensì porre a beneficio dell’intera città l’esperienza e la
conoscenza capillare delle problematiche sociali che l’esperienza politico
amministrativa pluridecennale del decentramento municipale ha prodotto e che,
attualmente, viene mortificata dai ritardi nell’attuazione dei necessari
passaggi di competenze, tra cui quella relativa al Demanio.
Vi
chiediamo, pertanto, di voler proporre, nei rispettivi Consigli Municipali, un
ordine del giorno da sottoporre all’attenzione del Sindaco di Roma che
chieda l’immediato passaggio delle competenze in materia di assegnazione degli
spazi sociali ai Municipi, sospendendo immediatamente, nelle more dei necessari
provvedimenti da adottare all’uopo, ogni procedimento di assegnazione, rilascio
o sgombero, di locali destinati ad uso sociale avvenuto dopo l’approvazione del
regolamento sul decentramento comunale.
Augurandoci, per l’interesse della città, che la nostra istanza incontri la
vostra sensibilità, inviamo i nostri migliori saluti e restiamo a Vostra
disposizione per ogni ulteriore chiarimento.
Luca Panariello