Come e' noto ai lettori del gruppo, io, NON medico, e decine
di ricercatori, loro ś biologi e medici, credono che lo HIV non
esista, semplicemente perche' nessuno ne ha ancora mai dimostrata
l'esistenza. (Se volete capire perche' non esiste, leggete per
esempio il libro di De Marchi e Franchi "AIDS la grande
truffa", edizioni SEAM, 30000 lire). Adesso pero' facciamo
finta che esista, e' facile dimostrare che con l'AIDS non c'entra
nulla! Come? Anche qui dovrei rimandarvi a molti libri
sull'argomento, ma usero' del tempo e tradurro' qualche parte del
libro "DEADLY DECEPTION The Proof That Sex And HIV
Absolutely DO NOT CAUSE AIDS",
"INGANNO MORTALE La prova che il sesso e lo HIV
assolutamente non causano l'AIDS", Robert Willner M.D., Ph.D., Peltec Publishing Co., Inc. 1994.
Dal capitolo 3 intitolato "L'evidenza. PROVA CHE LO HIV NON
CAUSA L'AIDS"
NOTA1: in questo libro non viene messa in dubbio l'esistenza
dello HIV.
NOTA2: Mettero' il maiuscolo la' dove nel testo c'e' il
grassetto.
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pag. 23
"Gli scienziati non credono, hanno evidenze... Non c'e' un
tal corpo di evidenze" (In relazione allo HIV come causa
dell'AIDS).
Kary Mullis, premio Nobel 1993.
" ..la presenza di quello che chiamano HIV nella malattia
non e' una prova di causa piu' del fatto che la presenza di
mosche sull'immondizia prova che le mosche siano causa
dell'immondizia."
T.C.Fry, Autore e Editore della rivista Vivere in Salute
FATTO CERTO: HIV (il virus dell'AIDS) non rispetta i postulati di
Koch che, per oltre 100 anni, sono stata la "prova
acida" del tipo di evidenza necessaria a stabilire la
eziologia (causa ed effetto) di un dato microrganismo per una
data malattia. Le condizioni incluse sono:
1. Il microrganismo deve essere osservato in OGNI CASO della
malattia;
2. Deve essere isolato e cresciuto in una coltura pura.
3. La coltura pura deve, quando inoculata in un animale
suscettibile, riprodurre la malattia.
4. Il microrganismo deve essere osservato e recuperato
dall'animale
ammalato (Dal Dizionario Medico Illustrato Dorland).
Nel caso dell'AIDS:
1. Lo HIV non si trova in ogni caso di malattia e non si trova
nel corso della malattia. Quando si trova, e' in talmente piccola
quantita' da non essere considerato significativo o rilevante.
Fino a che Gallo non se ne venne fuori col suo imbroglio (scam),sarebbe stato visto come un artefatto o un contaminante.
2. Lo HIV puo' essere messo in coltura in laboratorio nei
linfociti umani, proprio le cellule che si dice lo HIV faccia
"esplodere". Comunque questo si fa con grande
difficolta' riattivando i provirus dormienti che possono trovarsi
solo in un linfocita su un milione. Questo succedera' solo in
colture a cui sono aggiunte almeno 10 milioni di cellule, e che
SONO LIBERE DAGLI ANTICORPI che altrimenti le neutralizzerebbero.
e bloccherebbero la coltura (come succede naturalmente negli
umani). Cio' puo' essere fatto solo con il 40-50% dei casi di
AIDS perche' nei casi restanti non si puo' evidenziare un singolo
virus. Questo a me non pare un organismo mortale.
3. L'AIDS NON PUO' ESSERE RIPRODOTTO NEMMENO INIETTANDO GRANDI
CONCENTRAZIONI (MILIONI DI VOLTE PIU' DI QUANTO E' NECESSARIO PER
CAUSARE L'INFEZIONE) DI VIRUS PURO IN UN ANIMALE DI LABORATORIO,
INCLUSI GLI SCIMPANZE' CHE DIVENGONO HIV-POSITIVI COME I LORO
CUGINI UMANI, COSI' INDICANDO CHE SONO STATI INFETTATI DAL VIRUS
E HANNO SVILUPPATO GLI ANTICORPI MA NESSUNA MALATTIA. NON SI E'
PRESENTATO UN SINGOLO CASO DI AIDS. In essenza il terzo postulato
e' rispettato perche' l'animale si prende una lieve malattia che
per lo piu' passa inosservata; ma non e' AIDS PERCHE' LE SCIMMIE
NON PRENDONO DROGHE! Questo, naturalmente, e' esattamente quello
che succede agli umani, a meno che non vogliate credere alle
favolette di Gallo. DOPO TUTTO UN VIRUS CHE NON CAUSA NIENTE, NON
TRASMETTE NIENTE.