Gli argomenti dei
dissidenti
Charles Thomas
Professore di biochimica ad Harvard:
"Nella pubblica opinione è ampiamente diffusa l’idea che il
retrovirus chiamato HIV causa il gruppo di malattie chiamate AIDS.
Molti biomedici adesso mettono in dubbio quest’ipotesi. Proponiamo
che un’approfondita riconsiderazione delle prove esistenti a favore
e contro quest’ipotesi, sia condotta da un adeguato gruppo
indipendente." [1]
Professor Serge Lang
Yale University:
"Non esiste nemmeno una singola definizione appropriata
dell’AIDS sulla quale discorsi o statistiche si possano
verosimilmente basare... il CDC chiama queste malattie AIDS solo
quando anticorpi dell’HIV sono presenti in maniera accertata o
presunta. Se una persona risulta sieronegativa, a queste malattie
viene dato un altro nome." [6]
Walter Gilbert
Premio Nobel per la chimica nel 1980, professore di biologia
molecolare ad Harvard:
[parlando di Peter Duesberg] "è assolutamente corretto
nell’affermare che nessuno ha dimostrato che l’AIDS sia causato
dal virus dell’AIDS. Ed è assolutamente giusto che i virus
coltivati in laboratorio non possono essere la causa dell’AIDS....
Non sarei assolutamente sorpreso se ci fossero altre cause per
l’AIDS e che persino l’HIV non fosse coinvolto" [1]
Dr. Joseph Sonnabend
Microbiologo
"Non c’è alcun agente eziologico specifico dell’AIDS... la
malattia insorge come risultato di processi cumulativi a seguito di un
periodo di esposizione a molteplici fattori ambientali" [1]
Dr. Albert Sabin
Scopritore del vaccino antipoliomielite (National Health Institute):
"L’attuale campagna di educazione e prevenzione si basa
sull’asserto che ogni sieropositivo può essere considerato agente
di contagio, ma di questo non c’è alcuna prova" [1]
Robert Root - Bernstein
Scienziato molecolare, autore di Discovery e Rethinking AIDS:
"Eravamo abituati a credere di sapere che tutti siano ugualmente
a rischio HIV o AIDS, e che un’epidemia eterosessuale fosse
inevitabile. Ma l’epidemilogia dell’AIDS deve ancora fornire prove
consistenti per tale ipotesi." [9]
Peter Duesberg
Retrovirologo, membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze:
"L’HIV è solo un latente, e perfettamente inoffensivo
retrovirus di cui molti, ma non tutti, i malati di AIDS, possono
essere portatori. Dire che l’HIV è la causa dell’AIDS significa
mettere da parte tutto ciò che sappiamo sui retrovirus... La teoria
dell’HIV è inconsistente, assurda e paradossale." [11]
Llaila O.Afrika
Autore di African Holistic Health e Nutricide:
" Un virus dell’AIDS è una particella della cellula umana. Non
può mangiare, riprodursi, crescere, muoversi, attaccare o essere
attccato, non è una pianta o un animale e non è vivente. Un virus
non è attivo un mese e inattivo (dorme) il successivo, e nemmeno
dorme fra i due o i cinque anni prima di attaccare la persona." [13]
Harry Rubin
Retrovirologo, membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze :
"Non penso che sia stata trovata la causa dell’AIDS. Penso che
in una malattia così complessa vi siano, verosimilmente, cause
multiple. Di fatto, chiamarla una malattia singola quando presenta
manifestazioni così diverse, mi sembra un’esemplificazione
eccessiva." [17]
Dr. Robert E. Willner
Autore di Inganno Mortale:
" La maggior parte delle morti per AIDS controllate dai medici
sono state provocate del tutto o in parte dal farmaco letale AZT. In
molti casi il farmaco è stato dato a individui perfettamente sani e
normali che erano terrorizzati... dopo l’inaffidabile test di
sieropositività." [3]
Dr.Richard Beltz
Inventore dell’AZT (azidotimina):
"L’AZT non aveva prospettive per due ragioni: i miei studi
hanno mostrato che era cancerogeno in ogni dosaggio e che era troppo
tossico anche per usi di breve periodo." [5]
John Lauritsen
Autore de La guerra dell’AIDS:
" Si proclama che l’AZT salva la vita. E ancora adesso la
maggior parte del credito che gli si dà è basato sugli esperimenti
della III fase che erano pieni di crepe e completamente senza valore"
[5]
Dr. Rachel Baggaley
British health advisor:
" Nessuno in Zambia muore mai di AIDS. Dicono che è per malaria,
febbre o tubercolosi." [4]
Neville Hodgkinson
Autore del London Sunday Times:
Un nuovo autorevole studio ha messo in luce l’energica evidenza che
il test dell’AIDS non ha valore scientifico, confondendo milioni di
persone nel fargli credere che sono sieropositive quando non è vero
che sono colpite dal virus.. Si è accresciuta la preoccupazione che
l’esplosione dell’AIDS in Africa sia stata selvaggiamente
esagerata." [7]
Kary Mullis
Inventore del test PCR, Premio Nobel per la Chimica nel 1993:
"Hanno considerato il gran numero di persone sieropositive (in
Africa) prima di accorgersi che gli anticorpi della malaria - che in
Africa hanno tutti - si mostrano nei test come ‘positivi all’HIV’."
[8]
PhillipE. Johnson
Giornalista:
"Ai giornalisti che si occupano di storie di AIDS, un gruppo di
eminenti scienziati ha detto che non c’è alcun dubbio che il mondo
è minacciato della catastrofica piaga dell’AIDS, e mettere in
discussione questo fatto è tanto razionale quanto dire che la Terra
è piatta."
John Lauritsen,
Autore di The Great AIDS Hoax:
"...L’AIDS non è ne nuovo ne’ unico, ma è stato inventato
come parola-ombrello per coprire un complesso di malattie, alcune
delle quali erano già state descritte dalla medicina nel 1539." [12]
GlaxoWellcome
Casa farmaceutica che produce il Retrovir (AZT):
"ATTENZIONE il Retrovir (zidovudina) può causare tossicità
ematica (avvelenamento del sangue ndr) compreso la granulocipetomia e
gravi anemie, particolarmente in pazienti con malattie ha HIV in fase
avanzata. La piena innocuità e il profilo di efficienza del Retrovir,
non è stata ben definita, particolarmente nei confronti di individui
affetti da HIV con minor avanzamento della malattia." [14]
Elinor Burkett,
Autrice di The Greatest Show on Earth
(parlando dell’"industria dell’AIDS": "... un
insieme di certi dottori, politici, ricercatori negli enti governativi,
assicuratori, leader di comunità gay, funzionari del CDC, burocrati
delle assicurazioni sanitarie e funerarie, media... tutti quelli che
possono aver intascato, o essere stati puniti, o confusi, o aver
soggiaciuto all’avidità e all’egoismo." Tom Bethell,
ricercatore alla Hoover Institution:" Il fatto è che, adesso ne
sono convinto, che l’AIDS non è affatto una malattia: è un
programma di governo." [16]
Dr. Charles Geshekter
professore di storia alla California University, Chico:
"Un rapporto del 1994 nel Journal of Infection Diseases (rivista
delle malattie infettive ndt) ha concluso che il test HIV è stato
inutile in Africa, ove i germi responsabili della tubercolosi,
malaria, lebbra sono così diffusi che hanno contribuito a dare oltre
il 70% di falsi sieropositivi.... in persone i cui sistemi immunitari
sono compromessi per altre ragioni che non l’HIV..." [18]
Rep. Gil Gutknecht
U.S. House of Representatives, membro del Comitato sulla Scienza:
" Considerando che esiste una limitata prova scientifica
dell’esatto legame tra HIV e AIDS, è forse etico prescrivere AZT,
un distruttore del DNA utilizzato 30 anni fa come chemioterapico per
il cancro, a 150 mila Americani, tra i quali donne incinte e neonati,
come farmaco anti HIV?" [19]
Elliot Fox
Giornalista, fondatore dell’Associazione per il riesame dell’AIDS:
" AIDS, la Waterloo del complesso delle industrie farmaceutiche,
è stato descritto come derivante da un virus, a dispetto della più
che provata evidenza del contrario, scoperto da test su anticorpi che
si sono dimostrati grossolanamente inaccurati, e curato da farmaci
incredibilmente tossici che sono stati definitivamente definiti come
responsabili della sindrome," [20]
Jon Rappaport
Commentatore, giornalista, autore di AIDS, Inc.:
"Un sacco di gente è cosciente che l’HIV è una burla e che
l’AZT uccide la gente.... Molta gente si sta accorgendo che questo
non è il comportamento di un male contagioso." [21]
NOTE
[1] WHY WE WILL NEVER
WIN THE WAR ON AIDS by Bryan J. Ellison & Peter H. Duesberg,
Inside Story Communications, 1994
[2] Policy Review, Fall 1990, pp. 76-77, see
quotation by Dr. Shyh Ching-Lo
[3] MEDICAL DOCTOR PUTS HIS LIFE ON THE LINE TO
PROVE SEX & HIV DO NOT CAUSE AIDS, broadsheet by Frank Prescott
[4] WHEN AIDS FIGHT COLLIDES WITH CULTURE, San
Francisco Examiner, July 2, 1995
[5] From a broadsheet published by the HEAL
Organization, 11684 Ventura Blvd, Studio City, CA 91604, (213)896-8260
[6] YALE SCIENTIFIC, Fall 1994, cover story, pp.
8-23
[7] RESEARCH DISPUTES EPIDEMIC OF AIDS, by Neville
Hodgkinson, Sunday London Times, May 22, 1994, p. 24
[8] Interview in California Monthly, September 1994,
p. 21
[9] AGENDA FOR U.S. AIDS RESEARCH IS DUE FOR A
COMPLETE OVERHAUL, The Scientist, April 4, 1994
[10] AIDS AND THE DOG THAT DIDN'T BARK by Phillip
E. Johnson, Insight on the News, Feb. 14, 1994, pp. 24-26
[11] Interview with Peter Duesberg, Spin Magazine,
January 1987
[12] THE GREAT AIDS HOAX by T.C. Fry, Health
Excellence Systems, 1989
[13] NUTRICIDE by Llaila O. Afrika, Golden Seal
1995
[14] Advertisement appearing in Los Angeles Times,
Dec. 26, 1995
[15] A HOWL OF ANGER by Bettijane Levine, Los
Angeles Times, Nov. 27, 1995
[16] WHAT CAUSES AIDS?: THE DEBATE CONTINUES, a
collection of scientists debate the HIV causation issue, Reason
Magazine, Dec. 1994, pp. 32-41
[17] THE AIDS CATCH, Meditel Productions, BBC film
documentary, 1990
[18] LINKING HUMAN RIGHTS TO HEALTH CARE IN AFRICA:
HOW 'AIDS HYSTERIA' HINDERS EFFECTIVE POLICY FORMULATION by Charles L.
Geshekter, 76th
Annual Meeting of the Pacific Division/American Association for the
Advancement of Science, June 18-22, 1995
[19] Letter to Dr. Anthony Fauci of the National
Institutes of Health, March 24, 1995
[20] BEYOND AIDS: THE REAL HEALTH EPIDEMIC IS
IATROGENIC by Elliot Fox, Awareness Magazine,July/Aug. 1995, p. 31
[21] JON RAPPOPORT: RENAISSANCE MAN by Mark Gabrish
Conlan, Awareness Magazine, July/August 1995, p.30