Il Tempo
11 agosto 1999
Metropoli pag. 35

 

Per il nono giorno consecutivo ancora roghi nella pineta

Castelfusano, continua la sfida del piromane

Le fiamme hanno minacciato il centro elaborazione dati dell’Italcable

Ostia – Fiamme nella pineta, continua la caccia al piromane. Un incendio ha minacciato anche il centro internazionale di elaborazione dati dell’Italcable. Ieri Ŕ stata la nona giornata di fuoco per il Litorale. Dalle otto del mattino hanno raggiunto Castelfusano i volontari della protezione civile del Comune di Roma servizio antincendio dell’Aval, la guardia forestale con un elicottero e il servizio giardini. Sono stati spenti gli ultimi focolai per procedere alla bonifica, anche se altri di piccole dimensioni si sono verificati lungo via del Circuito. I volontari dell’Aval hanno anche richiesto l’intervento della Forza pronto impiego volontario Lazio, che ha inviato alcune squadre da Guidonia, Roma nord e Tivoli. Tra le fiamme verso mezzogiorno Ŕ stata avvistata anche una piccola tartaruga. Gli uomini dell’Aval hanno notato l’animale in preda al panico e hanno affrontato il fuoco, coperti dalle pompe dell’acqua dei colleghi, per trarla in salvo. Battezzata dai volontari Fiammetta la tartaruga Ŕ stata condotta in un posto tranquillo lontano dal fuoco e rimessa in libertÓ. Mentre le squadre che hanno lavorato senza sosta hanno avuto la sensibilitÓ di trarre in salvo la tartaruga, il Comune, per˛, non si Ŕ ricordato di inviare neanche un panino o una bottiglia d’acqua. A comprare da bere Ŕ stato un tenente dei vigili urbani del Git. Contemporaneamente a Castel Porziano le fiamme sono divampate in un vasto prato di sterpaglie ai confini con la pineta. A domare le fiamme Ŕ stata la Protezione Civile Centro Zeta, che ha ultimato il lavoro a tarda sera. Un altro allarme ha messo in movimento i soccorsi. Verso le 16 il fuoco, dovuto a qualche mozzicone di sigaretta, ha incendiato il prato che circonda il centro internazionale elaborazione dati dell’Italcable in via Macchia Palocco ad Acilia. Sono intervenuti i vigili del fuoco dell'Eur, la Protezione Civile Aval. In giacca e cravatta anche i dipendenti con gli idranti hanno collaborato per spegnere le fiamme. Sono andati bruciati due ettari di sterpaglie. Per comprendere l’obbiettivo dei piromani in campo anche Verde Ambiente e SocietÓ. "Abbiamo richiesto la mappatura delle zone bruciate – spiega il dottor Stefano Zuppello – poco probabile il fine edilizio. Non si esclude l’interessamento di qualcuno che potrebbe occuparsi del rimboschimento dell’area". Dalla Provincia il presidente Moffa ha annunciato una nuova formula di finanziamento ai servizi antincendio. L’assessore alla viabilitÓ e alla protezione civile Livio Augusto Del Bianco ha spiegato che verranno dati premi in denaro a quelle amministrazioni che avranno protetto, in proporzione, la maggiore estensione di aree verdi.


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