IL TEMPO
sabato 14 agosto 1999
Primo Piano, pag. 3

 

ALTRO ROGO IN SARDEGNA

Un miliardo a Cefalų per i danni dell’incendio

 

CEFALU’ ( PALERMO) – << Un miliardo per primi urgenti interventi>>. A ventiquattro ore dalla ridda di polemiche, che ha coinvolto Forestale, Wwf, sindacati, esercito, e forze politiche, Cefalų guarda al futuro. E mentre la giunta regionale dell’isola ha approvato la richiesta dello stato di calamitā, il sottosegretario di Stato con delega alla Protezione civile, Franco Barberi, č approdato nella cittadina normanna devastata dal fuoco. Barberi ha presieduto un vertice al termine del quale ha annunciato di << aver firmato un decreto con uno stanziamento di un miliardo per gli interventi urgenti come il ripristino della rete elettrica>>. Sempre nel corso della riunione, il sottosegretario ha commentato l’origine dolosa dei roghi divampati a Cefalų, sostenendo che << questa volta il comportamento criminale dei piromani č stato pių criminale del solito. Bisogna – ha aggiunto – migliorare la prevenzione>>. Ora a Cefalų pių che alle polemiche si pensa alla << ricostruzione>>. Per fine agosto č prevista, anche, la visita del presidente della Camera, Luciano Violante. Ma, mentre Barberi stava per arrivare alla cittadina Normanna, le fiamme divoravano un altro paradiso verde della penisola. Un rogo maestoso, infatti, č divampato nei pressi della spiaggia << Sos Aranzos>> ad Olbia. Il forte vento maestrale ha spinto per tutta la giornata le fiamme verso Cala Sassari. Per precauzione, polizia e carabinieri hanno previsto un piano per l’evacuazione delle centinaia di turisti che affollano la << spiaggia bianca>>. Sono numeri drammatici: in tre giorni, in Italia, sono andati in fumo 85 miliardi. Ecco, giorno dopo giorno, le tappe del <<calvario>>: 9 agosto, 295 ettari di bosco vanno in fumo tra la Sicilia e la Sardegna e la Basilicata, i danni sono stati valutati intorno ai tre miliardi. Ventiquattrore dopo le fiamme divampano nuovamente in Sicilia e in Sardegna, ma anche nelle Marche, in Puglia, nel Lazio e in Emilia Romagna. Questa volta la perdita ammonta a 46 miliardi. Gli ettari bruciati sono pių di 3mila. L’11 agosto, invece, č storia recente. Le fiamme avvolgono Cefalų. Per il presidente del Wwf Italia, Fulco Pratesi << non bisogna abbassare la guardia. Anche se Cefalų č la dimostrazione che č stato fatto>>. E gli ambientalisti ricorrono anche ai magistrati. Incendi, discariche abusive, terreni incolti e cigli stradali e ferroviari pieni di erbacce: un disastro ambientale annunciato – denunciano le associazioni Oikos e Vas, che sono ricorse alla magistratura e alla Corte dei Conti - << su cui , in considerazione della scarsa attenzione delle pubbliche amministrazioni, sembra esistere una vera industria degli incendi che invoca l’acquisto di nuovi Canadair >>.

Un << affare >> sulle spalle gli ambientalisti mentre dicono le associazioni, << con la spesa di una solo ora di volo di un Canadair si potrebbe finanziare una pių produttiva opera di prevenzione che impedirebbe al fuoco di nascere >>.


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