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DOPO I ROGHI DEL PINETO, DI DECIMA MALAFEDE E DELLOASI WWF DI MACCHIAGRANDE UN ESPOSTO ALLA MAGISTRATURA DI OIKOS E V.A.S. : VERIFICARE LA RESPONSABILITA DI ENTI PUBBLICI E PRIVATI IN MERITO AL RISPETTO DELLE NORME DI PREVENZIONE
PROCURA DELLA REPUBBLICA TRIBUNALE di ROMA
ESPOSTO
LAssociazione VERDI AMBIENTE E SOCIETA associazione nazionale di protezione ambientale riconosciuta dal Ministero dellAmbiente con Decreto del 29/03/94 nonché riconosciuta Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, nelle persone del presidente pro-tempore Guido Pollice, nato ad Avellino l1/10/1938, e del Sig Stefano Zuppello coordinatore nazionale della campagna "Preveniamo gli incendi e LAssociazione OIKOS organizzazione di volontariato iscritta ai registri regionali del Lazio con DPRGRL 2167/94, DPGRL 1714/97 , Prot 1097/5.09.97 (ex LR 29/93) e allalbo delle organizzazioni di volontariato operanti nel campo della protezione civile con DPRGL 148/90 (ex LR 37/85) nella persona del Segretario prof Alfonso DIppolito responsabile legale pro-tempore della associazione medesima nato a Pollutri il 21.11.1954
PREMESSO CHE
- A norma dellan, 9, l° comma, Legge n. 47/1.03.1975 nei periodi durante i quali il pericolo di incendio è maggiore le amministrazioni regionali, avvalendosi dei propri organi del personale de Corpo forestale dello Stato, nonché delle associazioni per la protezione della natura, rendono noto, nei rispettivi territori, lo stato di grave pericolosità - la Giunta Regionale del Lazio con delibera n 882/ 2.03.1999 individua il periodo di massimo rischio di incendi boschivi per lanno 1999 tra il 1 luglio e il 30 settembre - la medesima Giunta regionale invita e autorizza le autorità locali competenti a dare la massima pubblicità a quanto prescritto nella succitata deliberazione mediante la pubblica affissione di manifesti o ricorrendo ai locali mezzi di comunicazione per ribadire gli obblighi e i divieti stabiliti, - nella succitata delibera si stabilisce altresì allart 6 che " Tutti gli Enti e i privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli e incolti d3evono adoperarsi in ogni modo al fine di evitare il più possibile linsorgere e la propagazione di incendi. In tal senso si prescrivo i seguenti interventi preventivi : perimetrazione con solchi di aratro di fondi a rischio; ripulitura dalla vegetazione erbacea e/o arbustiva delle aree boscate confinanti con strade e altre vie di transito; ripulitura da parte degli Enti interessati (ANAS; FS; amministrazioni provinciali e comunali ) della vegetazione erbacea e/o arbustiva presente lungo le scarpate stradali e autostradali e ferroviarie, nel rispetto delle norme vigenti compreso il codice della strada. - La delibera sopracitata aggiunge che i proprietari e possessori a qualsiasi titolo di terreni ricadenti in tutte le predette fattispecie saranno ritenuti responsabili per negligenza o per linosservanza delle prescrizioni impartite - I Sindaci e le Autorità locali, ciascuno nei territori e negli ambiti di rispettiva competenza, anche nella loro qualità di Autorità locali di protezione civile Ai sensi dellart 15 della legge 24/02/1992 N0 225, sono tenuti a far osservare gli obblighi e a far rispettare i divieti sopra elencati in quanto legalmente disposti dall Autorità competente. - La delibera della Giunta regionale del Lazio sopracitata è stata ribadita nel territorio comunale di Roma con ordinanza sindacale siglata dal Sindaco di Roma Francesco Rutelli n 129 /21 maggio 1999. Per effetto di tale delibera lo stato di grave pericolosità è proclamato dal 15 giugno 1999 al 30 settembre 1999 - Per effetto della sopradescritta ordinanza le opere di prevenzione previste dallart 6 della richiamata Deliberazione regionale devono essere eseguiti non oltre il 15 giugno.
ESPONE
- Nel territorio comunale di Roma e nelle zone limitrofe negli ultimi
giorni di giugno diversi episodi di incendio hanno riguardato aree verdi e Parchi
provocando ingenti danni alla vegetazione arborea ed arbustiva. - La gravità degli eventi descritti è stata presumibilmente determinata dal non rispetto degli obblighi descritti dallart 6 della richiamata deliberazione regionale
CHIEDE
di verificare loperato di Enti Pubblici e di privati relativamente agli episodi sopradescritti in merito al rispetto delle prescritte normative locali e nazionali e locali a tutela dei cittadini e delle zone ad alto interesse ambientale, valutando se, alla luce delle considerazioni in premessa, a carico di Enti pubblici e di privati possono ravvisarvi ipotesi di reato, chiedendo, altresì, ove ne ricorrano i presupposti di procedere nei confronti di quanti codesta ecc.ma procura della repubblica riterrà responsabili di inadempienze e/o omissioni. CHIEDE
altresì, a norma degli artt. 90, 406 e 408 c.p.p., di essere sentiti per fornire elementi di prova nonché di essere informati delleventuale richiesta di proroga delle indagine preliminari e/o delleventuale richiesta di archiviazione della presente istanza.
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