LR 4/04.02.1974 LAZIO

L’ATTO È SUDDIVISO IN 0011 UNITÀ DOCUMENTO
FONTE
BOLLETTINO UFFICIALE REGIONALE 20 02 1973 N. 0005
SUPPLEMENTO ORDINARIO 25 02 1974 N. 0000

PREMESSA

Il Commissario Regionale ha approvato.
Il Presidente della Giunta Provinciale promulga la seguente legge:

TITOLO ATTO

Prevenzione degli incendi boschivi nei boschi e interventi per la ricostruzione boschiva.


 


 

TESTO

ARTICOLO 1

(Boschi contemplati)

Nella Regione Lazio, i boschi danneggiati dal fuoco non potranno avere altra destinazione e qualità di coltura diversa da quella silvana e dovranno essere sottoposti ad interventi di ripristino, a norma della presente legge.

Le infrazioni sono punite con la sanzione legislativa da L. 100.000 a L. 1.000.000 ferma restando la norma relativa all’ammenda, di cui all’art. 26 della legge 30- 12- 1923, n. 3267 quando si sia verificato danno al soprasuolo boschivo.

 

ARTICOLO 2

(Attribuzioni)

Il servizio ed i compiti di prevenzione, avvistamento e spegnimento degli incendi boschivi sono esercitati dallo Ispettorato Regionale delle Foreste e dagli Ispettorati Ripartimentali delle Foreste.

 

ARTICOLO 3

(Personale che può essere adibito alle operazioni antincendio - Obblighi per la segnalazione e spegnimento da parte dei privati)

La Regione, tramite gli Ispettorati Regionali e Ripartimentali delle Foreste, nonché i Comandi Stazione Forestali, recluta per lo spegnimento dagli incendi le persone ritenute idonee, ai sensi dell’art. 33 del RD 30- 12- 1923, n. 3667.

Dette persone s’intendono assunte Ai sensi dell’art. 19 della legge 29- 4- 1949, n. 264 e saranno rimunerate secondo le tariffe vigenti. In caso di infortunio durante le operazioni di avvistamento, segnalazione e spegnimento o di azioni comunque ad esse connesse, al personale che vi prende parte si applicano le norme previste per gli infortuni sul lavoro del DPR 30- 6- 1965, n. 1124. La regione potrà anche avvalersi della partecipazione volontaria di giovani alle attività di e prevenzione indiretta (a mezzo di propaganda) degli incendi boschivi.

Promuoverà inoltre, tramite l’Assessorato all’Agricoltura, la formazione dei giovani per la diretta partecipazione alla tutela del patrimonio boschivo e al lavoro di rimboschimento, costituendo entri operativi coordinati dai Ripartimenti forestali dotati di mezzi tecnici idonei e organizzerà corsi di informazione e preparazione tecnica.

La preparazione a tali corsi con esito ritenuto soddisfacente, costituisce titolo per le assunzioni di cui al precedente comma I.

Chiunque avverta un incendio che abbia intaccato o minacci un bosco è tenuto a darne l’allarme al più prossimo Comando Stazione Forestale, o dei Carabinieri, o dei Vigili del Fuoco oppure del Comune.

Le infrazioni saranno punite con la sanzione amministrativa da L. 10.000 a L. 20.000.

 

ARTICOLO 4

(Specializzazione del personale)

L’Assessorato Regionale dell’Agricoltura e Foreste, Caccia e Pesca, Ecologia, può indire corsi di aggiornamento o attuare altre iniziative per la specializzazione del personale da destinare allo svolgimento dei compiti di cui alla presente legge.

 

ARTICOLO 5

(Mezzi di prevenzione, avvistamento ed estinzione)

Ai fini della prevenzione, dell’avvistamento e dell’estinzione degli incendi, la regione a mezzo dei suoi organi competenti per la materia di cui alla presente legge, provvede:

 

ARTICOLO 6

 

(Divieti)

Nei terreni e boschi distrutti o danneggiati dl fuoco di cui all’ art. 1 della presente legge sono sempre vietati:

    1. tutti i lavori che comportano comunque movimento di terreno, ad eccezione di quelli necessari alla ricostruzione del bosco;
    2. la trasformazione del bosco e del terreno in qualità di coltura diversa da quella silvana;
    3. pascolo di qualsiasi specie di animali;
    4. l’esercizio venatorio;
    5. il transito di animali o mezzi meccanici, all’infuori di quelli addetti ed adibiti ai soli lavori di ricostruzione del bosco.

Per le infrazioni ai divieti di cui sopra riportati si applicano le seguenti sanzioni amministrative:

    1. da lire 100.000 a L. 300.000 per ogni decara di terreno smosso o scavato. Le frazioni di decara sui arrotondano per unità superiore;
    2. da L. 1.000a L. 10.000, rispettivamente per ogni capo di bestiame ovino o per ogni capo di bestiame caprino, ovino o dio altra specie;
    3. da L. 5.000 a L. 10.000 per il transito di animali;
    4. da L. 20.000 a L. 40.000 per il transito di mezzi meccanici;
    5. da L. 20.000 a L. 80.000 a persona per l’esercizio venatorio.

 

ARTICOLO 7

(Cartografia e programmazione)

La Regione per il proprio territorio cura la pubblicazione di una idonea cartografia generale e particolare contenente le seguenti indicazioni;:


 


ARTICOLO 8

 

(Ricostruzione dei boschi danneggiati o distrutti dagli incendi)

I boschi danneggiati o distrutti dagli incendi devono essere ricostruiti dai proprietari, se governati a ceduo, col taglio di succissione, se di alto fusto con la semina o piantagione.

Tali operazioni debbono essere eseguite entro e non oltre la stagione silvana in cui l’incendio si è verificato, salvo proroghe da concedersi dall’Ispettorato Forestale competente per il territorio.

Le operazioni di ricostruzione sono ammesse a godere del contributi sino al 75% della spesa riconosciuta ammissibile dall’Ispettorato Forestale a presentazione della domanda con relativa perizia.

Per gli enti pubblici il contributo potrà essere elevato fino all’85%

Il contributo è liquidato per 2/ 3 a ultimazione dei lavori, per il residuo terzo trascorsi 5 ani dalla data di ultimazione degli stessi, accertato il loro esito positivo.

Trascorsi 5 anni dalla ultimazione dei lavori senza che sia stato conseguito esito favorevole, il residuo passa alla economie.

Qualora il proprietario non provveda ad iniziare l’opera di ricostruzione nei termini sopra stabiliti, questa verrà eseguita dagli organi regionali competenti che si sostituiranno al proprietario previa autorizzazione da parte dell’Assessorato all’Agricoltura e Foreste.

In tale caso, il proprietario dovrà rimborsare a che di competenza la differenza tra la somma effettivamente spesa per l’esecuzione dei lavori predetti e l’ammontare del contributo che gli sarebbe spettato qualora avesse eseguito egli stesso i lavori.

In caso di rifiuto la somma verrà recuperata con le norme previste per la esazione delle imposte dirette.

 

ARTICOLO 9

(Disposizioni finanziarie)

Per l’Attuazione delle disposizioni contenute nella presente legge è autorizzata la spesa annuale di L. 250 milioni.

Tale somma sarà prelevata dal cap. 2981 del bilancio di previsione con riduzione della voce riguardante «Interventi vari nell’ambito della programmazione regionale» e corrispondente iscrizione della somma stessa al cap. 1731 da istituirsi nel bilancio medesimo con la seguente denominazione:

«Spese per la previsione degli incendi boschivi, per le operazioni di primo spegnimento e per gli interventi per la ricostruzione boschiva ».

 

ARTICOLO 10

Il Presidente della Giunta regionale è autorizzato ad apportare con proprio decreto, su proposta dell’Assessore al bilancio, le necessarie variazioni di bilancio.

 

ARTICOLO 11

(Disposizioni per la conciliazione delle sanzioni amministrative)

Le violazioni alla presente legge sono contestate immediatamente dai verbalizzanti, o notificate dall’Ispettorato Forestale, tramite il Comune o la Stazione Forestale, al trasgressore, con l’indicazione dalla norma violata e della sanzione prevista.

Il trasgressore entro 30 giorni, è ammesso a pagare alla Regione Lazio direttamente, o con vaglia postale, l’importo minimo della sanzione prevista per la trasgressione contestatagli, e, per ottenere l’effetto liberatorio, deve trasmettere la ricevuta del versamento effettuato all’Ispettorato Forestale.

I proventi delle infrastrutture verranno imputati su apposito capitolo da istituire, nel bilancio della Regione con il n. 362 e la seguente denominazione: «Proventi da infrazione alla legge sulla prevenzione degli incendi nei boschi, sulle operazioni di spegnimento, sugli interventi per la ricostruzione boschiva ».

La presente legge regionale sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Lazio.

Data a Roma, addì 4 febbraio 1974

Il visto del commissario di governo è stato apposto il 1 febbraio 1974.


 


 

LR 61/17.09.1984 LAZIO

L’ATTO È SUDDIVISO IN 0001 UNITÀ DOCUMENTO

FONTE

BOLLETTINO UFFICIALE REGIONALE 29 09 1984 N. 27

PREMESSA

Il Consiglio regionale ha approvato.

Il Presidente della Giunta Regionale promulga la seguente legge:

TITOLO ATTO

integrazione della legge regionale 4 Febbraio 1974, n. 5, avente per oggetto: << Prevenzione degli incendi boschivi nei boschi e interventi per la ricostruzione boschiva. >>

TESTO

 

ARTICOLO 1

articolo unico

Alla legge regionale 4 Febbraio 1974, n. 5, viene  aggiunto il seguente articolo:

«Art. 12. - Per il pagamento delle spese inerenti agli interventi di prevenzione, avvistamento ed estinzione degli incendi nei boschi, di cui alla presente legge ed all’articolo 2 del relativo documento di applicazione 27 marzo 1975, n.2, in deroga a quanto disposto dall’articolo 30 della legge regionale 12 aprile 1977, n. 15, le aperture di credito a favore degli ispettorati forestali possono essere autorizzate per l’importo complessivo assegnato con ogni singola deliberazione ».

La presente legge regionale sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Lazio.

Data a Roma, addì 17 settembre 1974


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