"Il Tempo" Giovedì 11 giugno 1998


 


All'opera i volontari dell'associazione

Incendi boschivi: parte la campagna dell'Oikos

Anche quest'anno è allarme rosso sul fronte degli incendi boschivi. Per dare una risposta concreta al problema, l'associazione ambientalista Oikos garantirà un'attività di vigilanza finalizzata alla prevenzione degli incendi specialmente nella zona a Sud-Ovest di Roma: «Per consolidare quella che abbiamo chiamato cultura della prevenzione - affermano i volontari dell'associazione - occorre una mobilitazione capillare su tutto il territorio. Così non sarà il fuoco a fare notizia ma la mobilitazione messa in piedi per prevenire. Gli incendi boschivi - proseguono all'Oikos - costituiscono in molte regioni italiane uno dei più gravi fattori di degrado dei complessi forestali e dei suoli, sia per l'azione diretta di distruzione di biomasse, sia per l'azione indiretta di involuzione e squilibrio negli ecosistemi e il successivo dissesto idrogeologico». L'inquietante fenomeno, che nell'estate del 1993 ha portato l'Italia più volte sull'orlo della catastrofe ecologica, anche lo scorso anno ha messo in crisi i sistemi antincendio particolarmente collaudati (l'azione devastatrice del fuoco è penetrata più volte anche nella tenuta presidenziale di Castelporziano, nei pressi del Litorale romano).

Possono partecipare alle esperienze dell'Oikos tutti i volontari interessati alla protezione civile e ambientale. Per avere informazioni sulle attività antincendio e per partecipare alle iniziative messe in campo dai volontari, ci si può rivolgere alla sede operativa del presidio antincendio boschivo che si trova in via Paolo Renzi, 55.


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