"Corriere della Sera"
Lunedì 22 giugno 1998
Arriva il
caldo, è allarme incendi
L'estate, stagione degli incendi, mette
a dura prova i vigili del fuoco. Le fiamme si sono propagate nei
pressi del Grande raccordo anulare, all'altezza della
Roma-Fiumicino e della Magliana, a Santa Maria delle Mole, lungo
il Parco degli acquedotti sulla via Appia. A bruciare sono state
soprattutto sterpaglie, ma piccoli incendi si sono verificati
anche in alcuni prati della zona di Centocelle, sull'Aurelia nei
pressi di Castel di Guido, sulla via del Mare.
I
Vigili del Fuoco, oltre a spegnere le
fiamme, sono costretti a combattere con il luogo comune secondo
il quale il caldo causa l'autocombustione. In realtà, per dolo o
per disattenzione, gli incendi sono comunque provocati dall'uomo.
L'autocombustione è infatti un fenomeno rarissimo e appare ben
difficile che, ad esempio, il Grande Raccordo Anulare possa
essere il luogo dove si verifica questo prodigio della chimica e
della fisica. Per questo motivo anche gli ambientalisti
dell'associazione Oikos lanciano l'allarme e chiedono il rispetto
scrupoloso delle norme sulla prevenzione degli incendi sancite da
un'ordinanza del sindaco. Fino al 30 novembre, infatti, è
vietato accendere fuochi nelle campagne. Gli ecologisti chiedono
anche la proibizione di spettacoli pirotecnici in prossimità
delle aree verdi.