Il grande caldo degli ultimi giorni e,
soprattutto, lo stato di incuria che penalizza una consistente
porzione del patrimonio naturale, segna per l'associazione del
volontariato ambientalista Oikos «l'ennesima occasione per dare
una svolta seria alle politiche degli anni trascorsi - si legge
in una nota - e passare con decisione a scelte che pongano al
primo posto la cura e il controllo dei territori a rischio».
L'Associazione, che da circa vent'anni
è stata sempre in prima linea sul problema degli incendi
boschivi - oltre a garantire una concreta mobilitazione operativa
sul territorio in prossimità di aree di interesse naturalistico
a Sud Ovest di Roma, in occasione della campagna per la tutela
del patrimonio boschivo dagli incendi - ha confermato per
l'estate 1998 un particolare servizio su Internet. Dati, notizie,
statistiche, grafici sul rischio-incendi su tutta la Penisola,
nonché informazioni sulle disposizioni legislative e le
attività della varie regioni e sulle tecniche di controllo del
territorio e sugli strumenti di prevenzione e lotta contro il
fuoco, potranno essere raggiunti all'indirizzo telematico
www.oikos.org/ambiente.htm
Accedendo al sito si potrà realizzare
il collegamento con il satellite delle previsioni meteorologiche
ed essere informati in tempo reale in merito alle attività che
le sale operative del Corpo Forestale di 14 regioni e le diverse
organizzazioni di volontariato mettono in atto sul territorio
nazionale.
Uno spazio-dibattiti sarà anche a
disposizione di quanti vorranno esporre la propria posizione in
merito a un fenomeno che purtroppo continua ad essere la maggiore
causa di degrado del patrimonio ambientale della nazione.