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Il Giornale
Gli ecologisti dei Verdi ambiente e società pronti a presentare un esposto denuncia «Incendi, ci pensi l'esercito» I volontari dell'Oikos denunciano l'inefficienza dei sistemi di prevenzione
"Noi non giochiamo a fare i soldati. Gli incendi sono una cosa seria ".I volontari dellOikos (Associazione culturale scuola campo antincendio) mettono sotto accusa il sistema di prevenzione del Comune. "E costoso e poco efficace", dicono. Vigili del fuoco, Corpo forestale e volontariato. Una task force messa in campo per affrontare i fuochi che devastano i boschi e le pinete del Lazio. Ma a quanto pare il coordinamento auspicato dallAmministrazione capitolina non funziona. Tanto che lOikos chiede di mobilitare anche lesercito. A scatenare le polemiche un episodio piuttosto recente. Martedì scorso alla base dell Associazione arriva la segnalazione di un incendio a Macchia di Decima. Erano circa le 12.15. Le fiamme sono state domate soltanto cinque ore dopo, alle 17.00. Risultato: 7 ettari di macchia mediterranea andati in fumo. Scarso impegno dei volontari? "No risponde Alfonso DIppolito, responsabile dellOikos -, una convenzione firmata con il Campidoglio ci concede di operare sul territorio solo dalle 14.00 in poi. Quindi non siamo intervenuti e abbiamo girato la chiamata alla centrale operativa comunale". I mezzi sono arrivati sul posto solo dopo unora. Erano presenti due squadre die vigili del fuoco, di cui una ferma, e una del Servizio giardini. Ma la situazione è precipitata. E stata allertata anche la Guardia forestale che ha inviato un elicottero. Ma sono trascorse altre due ore prima del suo arrivo. Nel frattempo, dopo le 14.00, si sono messi al lavoro anche i volontari e unautobotte ha subito raggiunto Castel di Decima. Costo di tutta loperazione: 8 milioni lora, circa. "E inaudito continua DIppolito - . Cosi non si tutela lambiente. Si spreca solo denaro. Il bosco è bruciato e il Comune ha speso in un giorno circa 30 milioni." La Macchia di Decima non prendeva fuoco dal 1989 e, secondo lOikos, se i volontari fossero stati in servizio una parte della macchia mediterranea bruciata si sarebbe salvata. "Per esser attivi 24 ore aggiunge DIppolito il Campidoglio dovrebbe concedere un finanziamento di 40 milioni. Con 22 volontari allopera si tratterebbe solo di un rimborso spese, se non altro per la benzina e le attrezzature. Temiamo che dietro questa disorganizzazione possano esserci interessi di cui vogliamo verificare la liceità". Per questo lOikos chiederà chiarimenti alla Prefettura, al Corpo forestale, alla Regione e ai Vigili del fuoco. Tempi che scottano. Soprattutto per le istituzioni. Il bilancio della campagna. "Preveniamo gli incendi", promossa dallassociazione Verdi ambiente e il sindacato di Polizia Coisp, non è incoraggiante. "Il nostro numero verde dice Stefano Zuppello, coordinatore nazionale delliniziativa, - è stato tempestano di telefonate. Segnalazioni cui poi non sono seguiti interventi di soccorso da parte delle amministrazioni locali". I Verdi ambiente e società e il Coisp sono pronti, dunque, a presentare un esposto affinché si indaghi sullefficacia dellopera preventiva svolta dal Comune e dalla Regione. Perché lItalia brucia. E col fuoco non si scherza.
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