La Repubblica
08.07.1998
pag. 10
di Carlo Picozza

 

Le fiamme sono partite da alcune sterpaglie. Allarme per una nube nera che ha coperto parte della città

Migliaia di automobili al rogo

Distrutto da un incendio il deposito giudiziario del Laurentino

 

Un inferno sulla Laurentina, ieri, dal primo pomeriggio fino a notte. Le fiamme, divampate nei pressi della Motorizzazione ai margini della strada poco prima del Raccordo, divorano in un deposito giudiziario migliaia di auto che esplodono a intermittenza sprigionando una nuvola densa di nerofumo che avvolge l'Eur.

«Sono state appiccate apposta nel solito tentativo di ripulire dalle sterpaglie alte i bordi della strada» commenta Alfonso D'Ippolito, dell'Oikos, organizzazione di volontari della Protezione civile, accorso immediatamente: «Già ieri (die giorni fa; ndr) un altro tentativo di dare fuoco alle sterpaglie era fallito proprio nello stesso punto».

L'incendio, intorno alle 15.30, lambisce il deposito di autovetture. Tempo pochi minuti e si impadronisce delle lamiere. Ancora D'Ippolito: «Fuochi dai mille colori e auto che saltano in aria». Paura e panico tra i dipendenti immediatamente allontanati. Il calore sprigionato dalle fiamme danneggia anche le macchine in sosta su via dell'Acqua Acetosa Ostiense, a un centinaio di metri dal rogo. Scoppiano gomme e vetri; le vernici si squagliano. Qualche danno anche alle pareti delle case del Laurentino 38. Una dozzina di squadre dei vigili del fuoco, una cinquantina di uomini, due squadre della Forestale; anche i dipendenti dell'Acea accorrono con due autobotti per i rifornimenti. Ci sono i volontari della Protezione civile di Genzano che hanno portato due motopompe con cisterna. I cannoni ad acqua dei vigili urbani

Continuano a sparare sul deposito nonostante la scarsa visibilità tra le nuvole nere che si levano dalle gomme in fiamme. Un elicottero sorvola l'area mentre una trentina di vigili urbani, molti con le mascherine sul viso, insieme alla Stradale, bloccano le auto all'ingresso del raccordo in direzione Laurentino e l'uscita 25, per la Pontina.

Quasi in contemporanea, altre sei squadre dei vigili del fuoco, in località Rio Tre Denari, tra Maccarese e Passoscuro, sono alle prese con un altro incendio che distrugge otto ettari di vegetazione. In serata, il fronte delle fiamme è finalmente sotto controllo.

Ancora D'Ippolito: «L'emergenza incendi che stata assalendo il Sud, può scatenarsi anche a Roma con risultati disastrosi se non si attueranno le misure di prevenzione che impegnano a ripulire i fondi incolti e a interrare le stoppie residue della mietitura entro venerdì 10 luglio».


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