Idiosincrasie di Bateson

 
 
 

 

Scrisse molti "dialoghi" chiamati "Metaloghi" con sua figlia, che dopo la sua morte ebbe il compito di riunire i suoi manoscritti per farne delle pubblicazioni. Preparando il manoscritto "Angels Fear" ebbe, finalmente la possibilità di mettere le parole in bocca al padre, così come lui aveva fatto con lei. Lo fece scrivendo una serie di "Metaloghi" per il libro e li descrive così:

"Sono solo veri, e solo finti, come i metaloghi che Gregory scrisse personalmente... sembra importante sottolineare che la relazione padre-figlia continua ad essere un veicolo piuttosto preciso per gli scopi che Gregory voleva raggiungere perchè questo serve a rammentare che il dialogo si muove sempre tra intelletto ed emozione, discute sempre tra relazione e comunicazione all’interno e attraverso i sistemi.... Mi sono persino permessa, alla fine, di emergere dal ruolo di figlia dei metaloghi e scrivere con la mia voce di adesso" [pag. 4 Angels Fear].

 

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