A CHI CI FA VIVERE NELLA NOSTRA CITTA' COME DEGLI INTRUSI

 

La mezzanotte è passata solo da mezzora, e l’Air terminal è già gremito di gente, accorsa dopo i cenoni per completare la serata di San Silvestro, ballando nelle discoteche ivi allestite da due Radio della Capitale.
A questo punto arrivano le prime macchine delle forze dell’ordine, e gli agenti iniziano ad assumere un ruolo quantomeno inusuale, quello cioè di "Security Service" della festa, interrompendo con modi molto poco ortodossi l’afflusso delle persone all’interno dell’edificio.
Altri episodi di malcontento, si sono verificati più o meno in tutta la Capitale a causa dell’organizzazione di cenoni, o cose del genere, con la vendita di un numero di biglietti molto superiore alla capacità dei locali scelti dagli organizzatori per i festeggiamenti, anche in questi casi (la semi distruzione di un teatro dove alla mezzanotte gran parte delle persone non ha ricevuto come da programma, un bicchiere di spumante e una fetta di panettone, e le proteste giustificate di centinaia di persone che dopo aver acquistato il biglietto per festeggiare in un albergo della Capitale si sono viste sbattere la porta in faccia per esaurimento posti) sono dovute intervenire ingenti forze di Polizia.
Tale situazione mi ricorda un’altra serata organizzata dal Comune sempre all'Air terminal, dove dopo un concerto dei Litfiba avrebbe dovuto essere aperta al pubblico la discoteca, peraltro già allestita internamente, ed invece, motivo sempre il numero elevato di partecipanti, fu perpetrato dalle Forze dell’Ordine un vero e proprio sgombero della piazza-parcheggio antistante.

Tali episodi, l’ultimo dei quali distante nel tempo in quanto verificatosi in autunno, hanno degli elementi comuni, che vale la pena secondo me di estrapolare.
Questi sono:
un’organizzazione che guarda solo al guadagno, non facendosi alcuno scrupolo ad allestire manifestazioni in luoghi assolutamente inadatti ad accoglierle e a vendere più biglietti del possibile ma evidentemente non del "necessario".

Il malcontento dei cittadini utenti della manifestazione e la conseguente reazione dei medesimi, a volte se vogliamo non troppo urbana ma sicuramente giustificabile, se osserviamo il sempre più alto numero di prese in giro a cui vengono sottoposti.

L’intervento, a questo punto inevitabile, delle Forze d’Ordine "Pubblico" per riportare la "normalità", in un luogo dove persone arrivate con l’idea di divertirsi si sono trasformate in manifestanti, e come questi trattati, per non voler mandar giù un altro sopruso o un’altra umiliazione da parte di chi li ha attirati con la scusa del divertimento e ricacciati come intrusi in casa d’altri.

Da questa schematica analisi dei fatti, spero sia chiaro l’enorme grado di responsabilità che dovrebbe ricadere sulle società a cui viene lasciata l’organizzazione delle iniziative e sulla totale assenza di controllo da parte del "Pubblico"(chissà per quale motivo) sulle speculazioni perpetrate dalle stesse.

C’è da dire inoltre che le azioni repressive sopracitate, danneggiano fortemente l’opinione che la gente ha di Polizia e Carabinieri che ancora e forse con troppe licenze, si trova schierati contro e si domanda se il ruolo dei buttafuori sia quello più adatto per dei paladini della giustizia pubblicamente stipendiati.

Infine non posso fare a meno di complimentarmi con il Comune di Roma, per la coerenza che dimostra nell’applicare la sua politica perfettamente in accordo con le necessita dei cittadini, e come sempre molto ben impegnata nel sopprimere, alle prime avvisaglie i sintomi del malcontento per poter dire, aiutato da giornali e televisioni, qui va tutto bene, trascurando "forse per ingenuità" le "cause" che ancora si aggirano libere di organizzare nuovi carnai da cui attingere facili e protetti guadagni.

Alla Befana, propongo, mezzo chilo di cenere e carbone, agli organizzatori, per ogni persona che è rimasta fuori; un chilo di carbone e mezzo di cenere agli agenti per ogni " v. . . . . . . . o "che i cittadini avrebbero voluto dirgli e si sono tenuti; Altrettanto ai cittadini che se li sono tenuti; infine a Rutelli, grande gestore della Capitale due grammi di cenere e quattro di carbone per ognuno che vorrebbe dirgli "su cosa sorridere". Spero sia chiaro il perchè di una così piccola quantità (Cadauno!!!)

Ricordo inoltre a tutti i destinatari che :

La Befana vien di notte
con le
scarpe tutte rotte ...
"
e pur bisogna andar"

 


back..........home red befana ............home oikos