CAMPO DI LAVORO IN PALESTINA


L'OIKOS propone un campo di lavoro in Palestina durante l'estate 2007 in collaborazione con  ZAJEL-Youth Exchange Program, all'interno di un programma ufficiale di educazione del Dipartimento di Relazioni Pubbliche dell’Università Nazionale An-Najah di Nablus.

Il  campo di lavoro ha durata di tre settimane ed è rivolto ai  giovani volontari che non hanno superato i 35 anni. I progetto è denominato  “Step in the right direction ed intende accogliere circa 25 volontari, provenienti da tutti i paesi del mondo ed è particolarmente indirizzato a chi abbia già avuto esperienze precedenti all'interno  di organizzazioni umanitarie.

Il campo di lavoro si svolgerà esclusivamente dal 2 al 20 Giugno 2007

Obiettivi e finalità dei campi di lavoro 

Il campo di lavoro in Palestina si propone di migliorare sorattutto le condizioni di vita dei bambini, attraverso l'organizzazione di attività ricreative e didattiche, che sono particolarmente importanti specialmente nei mesi estivi, in cui le strutture scolastiche sono chiuse.

L'idea di base all'interno del quale si attiva il progetto è l'interazione socio-culturale di volontari di tutto il mondo  con la comunità palestinese. 
Il progetto mette insieme un gruppo di volontari, sia  locali sia di altre nazioni, con lo scopo di creare un ambiente che sia il più sereno ed armonioso possibile.
Il volontario locale,  con maggiore  esperienza di  volontariato, avrà il ruolo di camp-leader,  responsabile del gruppo e di supervisore delle attività.

La possibilità di incontrarsi e il vivere insieme consente, inoltre, di infrangere le barriere di comunicazione tra volontari, contribuendo così alla solidarietà tra i popoli. Nel corso dell'esperienza i volontari, nell'ambito di un confronto interculturale,. saranno, peraltro, messi nelle condizioni di imparare a conoscere meglio la propria personalità e quella degli altri,
Le attività del campo di lavoro, per questo, cercheranno di  integrarsi con visite a luoghi di interesse storico, con laboratori, con eventi culturali e con ogni altra iniziativa ritenuta utile.

Attività previste:

Consulenza  e sostegno psicologico
Le attività di questo programma sono rivolte sia ai gruppi che ai singoli e riguardano il supporto e il consiglio psicologico alla comunità del campo-profughi. L’occupazione militare e le frequenti invasioni e raid nel campo hanno infatti causato enormi e tremendi danni psicologici, in particolare per i bambini. Il programma intende assistere queste persone, in numerose e varie modalità che non necessitano di una preparazione specifica. Gli interventi predisposti includeranno soprattutto  l’organizzazione e la supervisione delle attività di supporto educativi e  ricreativo..

Attività sportive
Le attività sportive sono indirizzate ai bambini dai 10 ai 12 anni.  Esse  riguardano sport popolari come il calcio, la pallavolo e le arti marziali, ma anche salto della corda e tiro alla fune.  I volontari saranno impegnati nell’organizzazione di partite ed eventi a  cui parteciperanno direttamente.

Attività musicali
Questo programma,  iniziato nel 2002 e viene  supervisionato dai volontari locali nelle lezioni di musica. Le attività rivolte ai bambini si svolgeranno suonando strumenti musicali, cantando canzoni in gruppo, ballando danze tradizionali e ascoltando insieme musica.

Attività artistiche
Sono stati organizzati un certo numero di corsi per sviluppare il talento dei bambini attraverso attività artistiche. Queste attività includono l’addestramento a costruzione di prodotti artigianali  a partire da oggetti comuni quali bottiglie, sassi e bicchieri di plastica. Altri interventi  includono la pittura facciale, il disegno, la pittura su roccia, la scultura e numerose altre, spesso organizzate dai volontari stessi.
Si intende stimolare in tal modo il divertimento e la creatività dei bambini, incoraggiandoli a dare visibilità  ai loro lavori attraverso piccole mostre che i partecipanti  coadiuvati dai volontari locali organizzeranno alla fine del campo di lavoro.

Recitazione
Il corso di recitazione ha avuto inizio nel 2003 e si è rivelato un utile strumento di  sostegno ai bambini nell’auto-esplorazione della loro creatività e dei loro interessi.
I volontari provenienti dalle varie nazioni condivideranno le loro capacità personali con i bambini preparando insieme a loro delle rappresentazioni. I partecipanti al progetto sono, pertanto, invitati a portare con sé tutte le possibili storie brevi da rappresentare e che possano essere comprese anche da bambini con una conoscenza limitata della lingua inglese.

Attività con i disabili
Si svolgeranno attività di supporto con bambini disabili attraverso il gioco, la pittura, la danza, la musica incoraggiando lo sviluppo di azioni ricreative. 

Creazione di murales
Per questa specifica attività è stato individuato un angolo speciale della città  dedicato alla produzione di murales, con l’esplicito intento di ridare colore alla città di Nàblus, ancora dominata dai segni della distruzione di sei anni di conflitto e da un’atmosfera lucubre. Si tratta di  una attività che continua da 3 anni e che ha raccolto finora  grandi successi, a partire dal grande senso di comunità che si instaura tra gli “artisti”, volontari locali e internazionali e i numerosi bambini che partecipano alla attività  pitturiche.

Attività culturali
Le attività sono strettamente legate agli interessi e alle esigenze dei giovani locali. Sono numerosi i corsi che potranno essere organizzati, dalle letture di Storia e Religione a dibattiti incentrati su vari argomenti, dalla condizione dei rifugiati ai problemi delle nuove  generazioni, analizzando differenze e punti di contatto tra le varie culture. Per creare una maggiore interazione tra i partecipanti, i corsi includono la recitazione e attività simili. I volontari visiteranno associazioni giovanili e femminili locali della comunità, associazioni culturali e forum locali, condividendo attività ed esperienze. Durante i fine-settimana le attività si concentreranno su materie culturali, anche attraverso la visita dei numerosi luoghi di interesse storico-archeologico presenti nelle vicinanze.

Attività ricreative per i volontari
Sono previste quotidianamente anche attività ricreative riservate   ai volontari.
La Palestina non è, peraltro, solo una zona di conflitto, ma è anche una importante fucina di arte e cultura.  Non mancheranno serate dedicate al tempo libero, (dalla visita ai locali coffee-shops al bagno turco, dalle visite a famiglie locali alle più diverse attività ludiche) 

La quota di partecipazione, inclusa la quota associativa annuale all'Oikos, è di 80,00 euro e deve essere versata al momento della presentazione della candidatura.

Il contributo per le spese di gestione del progetto è, invece, di 200,00 dollari USA e va versato al coordinatore del progetto al momento dell'arrivo in Palestina e comprende il vitto, l'alloggio e gli spostamenti locali.


 



CODICE
CAMPO

PERIODO

LOCALITÀ

TIPO DI PROGETTO

ZAJEL  01

02.06.2007 - 20.06.2007

Nàblus Socio-culturale con bambini

ZAJEL

02.06.2007 - 20.06.2007

Nàblus

Località:
Nàblus. E' un'importante città della Cisgiordania con una popolazione di 300.000 abitanti. È situata a circa sessanta kilometri a nord di Gerusalemme tra le montagne di Ebal e Garizzim molto vicino alla biblica Sichem.

Descrizione:
Il campo di lavoro verrà suddiviso in workshop, che saranno strutturati in base alle esigenze della comunità locale, in  attività sportive e incontri con la comunità di Askar. 
Per consentire  ai volontari di comprendere, la difficile situazione della popolazione palestinese, sono,  previste discussioni sui più diversi  temi  (storia, religione, questione dei rifugiati, ecc...).  Sono, inoltre, programmate  attività ricreative come: lo sport, il disegno, la lettura, il canto e attività d 'intrattenimento.
Il progetto comprende, altresì, un intervento  di supporto psicologico per i bambini disabili attraverso il ballo, il disegno e l'apprendimento di strumenti musicali.

Attività:
Culturale e sociale con i bambini

Alloggio:
I volontari alloggeranno all'interno del  Centro per lo Sviluppo Sociale del Campo di Rifugiati di Askar.

Requisiti:
I volontari dovranno avere un'età compresa tra i 18 e i 35 anni. Non sono richieste  competenze specifiche, oltre a una particolare motivazione negli ambiti del raggiungimento degli obiettivi prefissati.

Contributo per la gestione del progetto:   200,00 dollari USA da versare al coordinatore del progetto all'arrivo in Palestina.


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LINKS UTILI

  BBC News - Profilo - Israele e territori palestinesi (Inglese)
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