CAMPI DI LAVORO IN TOGO


L'Oikos propone un programma di campi di lavoro volontario in Togo per il periodo estivo 2007 in collaborazione con l'organizzazione AMECAA (Association Mondiale pour L’Echange Culturel, Artistique et Artisanal)
L'AMECAA-Togo è un'organizzazione umanitaria e apolitica, senza scopo di lucro, particolarmente impegnata nel settore della promozione dell'esperienza giovanile,  dell'assistenza all'infanzia, della protezione ambientale e delle attività artigianali locali. Realizza campi di lavoro incentrati principalmente su attività ludico-educative per minori, realizzazione di micro-progetti destinati ai giovani, attività artigianali, organizzazione di seminari d’alfabetizzazione, costruzione di edifici di pubblica utilità e recupero ambientale. Nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre organizza campi di lavoro per volontari internazionali. Lungo tutto il periodo dell’anno organizza stages di formazione per l’apprendimento delle tecniche di batik, di scultura e di artigianato in ceramica.


 



INFORMAZIONI GENERALI

Trasporti
Un viaggio alternativo per raggiungere Lomé consiste nell’arrivo all’aeroporto di Accra (capitale del Ghana) o a Cotonou (capitale del Benin), che distano poche ore di viaggio da Lomé e sono collegate alla capitale togolese con numerosi taxi e minibus. Esiste un visa unico che permette l’entrata nei tre paesi al costo di 50 euro.

Arrivo
I volontari sono accolti al loro arrivo all'aeroporto Général Gnassingbé Eyadéma di Lomé da un membro dell’associazione e accompagnati in prima istanza nella cittadina di Kpalimé, dove si trova la sede dell’AMECAA. Da qui i volontari saranno accompagnati alla destinazione del cantiere.

Vaccini
Obbligatorio il vaccino contro la febbre gialla

Alloggio 
I volontari sono alloggiati nel luogo del campo di lavoro in famiglie del villaggio o in una scuola. Le condizioni di alloggio possono risultare precarie, senza elettricità né acqua corrente. Nel periodo precedente e successivo al campo di lavoro, i volontari possono utilizzare, con un contributo di 3 euro a notte, la Casa dei Volontari dell’associazione, che si trova a Kpalimé. L’eventuale alloggio a Lomé va considerato come iniziativa personale a carico del volontario.

Vitto
Una parte del contributo del volontario sarà utilizzata per l’acquisto di provvigioni alimentari per i pasti che ogni volontario prepara per se stesso.

Requisiti 
Oltre alla maggiore età, si richiede una certa flessibilità viste le condizioni di povertà dei villaggi, la maggior parte dei quali non è raggiunta dall’elettricità e dall’acqua corrente. Si richiede quindi una visione del volontariato in senso largo, aperto al rispetto delle regole tradizionali del luogo e al lavoro in gruppo. L’associazione informa sempre in anticipo le autorità prefettizie dell’arrivo del volontario, al fine di permettere un soggiorno più piacevole possibile.

Quota di partecipazione

La quota di partecipazione a un campo di lavoro, che comprende anche la quota associativa annuale all'Oikos, è di 80,00 euro e va versato sul ccp 81765000 intestato ad associazione culturale OIKOS al momento dell'invio della candidatura.
A questa bisogna aggiungere un contributo per il vitto e l'alloggio di 170,00 euro che deve essere versato all’associazione AMECAA all'arrivo a Lomé. 

Le iscrizioni devono avvenire entro il 15 maggio 2007

 La quota di partecipazione include:
-  una notte di alloggio a Lomé il giorno dell’arrivo  
-  il vitto e alloggio per i 21 giorni del campo di lavoro  
-  l’acquisto di materiale necessario per i batik (tessuti, tintura, carbone, cera)
-  il trasporto e pagamento della guida durante la gita 
-  la quota di gestione dell’AMECAA – Togo
-  il trasporto dall’aeroporto di Lomé a Kpalimé e alla destinazione del campo di lavoro

La quota di partecipazione non include:
-  il biglietto aereo a/r del volontario
-  gli acquisti personali (souvenirs e altro)
-  i trasferimenti in luoghi diversi da quelli previsti per la gita

Tutti i campi di lavoro saranno affiancati da un corso per la tecnica dell’arte del batik (la particolare tecnica di tintura dei tessuti).


Cliccando sul codice del campo puoi trovare le informazioni sulla località di accoglienza, sul progetto e sul tipo di attività prevista per i volontari

CODICE
CAMPO

PERIODO

LOCALITÀ

TIPO DI PROGETTO

CONTRIBUTO
AME 01 02.07.07- 23.07.07 Kpélé-Tsavié Ricostruzione  edificio scolastico 170,00 euro
AME 02 04.07.07- 25.07.07 Kpalimé Artigianato e restauro asilo 170,00 euro
AME 03 09.08.07- 30.08.07 Tové- Dzigbe Sostegno scolastico 170,00 euro
AME 04 09.08.07- 30.08.07 Agrippa-Kopé Sostegno scolastico e rimboschimento 170,00 euro
AME 05 12.08.07- 02.09.07 Kpélé-Tsavié Sostegno scolastico e artigianato 170,00 euro

AME 01

Kpélé-Tsavié 02.07.2007 - 23.07.2007

LOCALITA':
La comunità di Kpélé-Tsavié è localizzata nella provincia di Kpélé-Akata a circa 156 chilometri dalla capitale Lomé e a 36 chilometri di distanza da Kpalimé, lungo la Strada Internazionale 2 che collega Lomé, Kpalimé e Atakpamé. Il villaggio si trova nella regione degli altopiani togolesi, la sua popolazione è stimata sui 3200 abitanti e le attività principali della comunità sono l’agricoltura, il commercio e l’artigianato.

ATTIVITA':
I volontari saranno impegnati essenzialmente nella ricostruzione di un edificio scolastico, l’intento è quello di far tornare l’edificio nuovamente agibile per l’attività scolastica. Saranno scavate le fondamenta, costruiti i muri, ristabilita l’ossatura principale dell’edificio. Prevista anche un’attività artigianale che consisterà nella fabbricazione di tele con batik (la speciale procedura di colorazione dei tessuti), in lavori di pittura e nella costruzione di altri oggetti d’arte locale. Sono previste delle gite nella foresta che circonda il villaggio.

CONTRIBUTO: 170,00 euro

REQUISITI: Non sono richiesti particolari requisiti o competenze professionali


AME 02

Kpalimé 04.07.2007 - 25.07.2007

LOCALITA':
La cittadina di Kpalimé è situata a 120 chilometri da Lomé, si trova nella parte periferica della regione degli Altopiani ed è circondata a sud dalle colline di Kpadapé, a est dal Monte Agou e a nord-ovest dall’altopiano di Kloto. Conta circa 400mila abitanti e le attività principali che si svolgono sono il commercio e l’artigianato, ma sono anche presenti vari settori amministrativi.

ATTIVITA':
Questo progetto si indirizza particolarmente a chiunque ami l’arte del batik e la pittura. L’attività dei volontari consiste infatti nell’intonacatura, pittura e decorazione delle varie stanze che compongono le classi di un asilo per bambini. Saranno molto graditi tutti i materiali che possono servire allo scopo del progetto, dai pennelli di ogni grandezza, alla pittura a olio, ai giocattoli.

CONTRIBUTO: 170,00 euro

REQUISITI: Non sono richiesti particolari requisiti o competenze professionali


AME 03

Tové-Dzigbe 09.08.2007 - 30.08.2007

LOCALITA':
La comunità di Tové-Dzigbe è situata nella prefettura di Kloto, a circa 120 chilometri da Lomé. Si tratta di uno dei cinque villaggi del cantone di Tové, la cui popolazione è stimata intorno ai 400 abitanti. Le principali attività del villaggio sono il commercio, l’agricoltura e l’artigianato, in particolare le ceramiche tradizionali.

ATTIVITA':
I volontari presteranno servizio nell’ambito del sostegno scolastico e in attività di artigianato. I volontari dovranno indicare la scelta tra l’insegnamento del francese e della matematica in una classe elementare o l’insegnamento di una materia tra francese, inglese, matematica o scienze per almeno due classi delle scuole medie. 

CONTRIBUTO: 170,00 euro

REQUISITI: Non sono richiesti particolari requisiti o competenze professionali


AME 04

Agrippa-Kopé 09.08.2007 - 30.08.2007

LOCALITA':
Il campo avrà luogo a Agrippa-Kopé, situata a 11 chilometri a sud-ovest della cittadina di Kpalimé, nella provincia di Kloto. Con una popolazione di circa 3200 abitanti, la cittadina vive grazie alle attività agricole, al commercio di prodotti alimentari, all’allevamento e all’artigianato. Nel villaggio, privo di elettricità, si trovano una scuola elementare e media, un ambulatorio e un pozzo.

ATTIVITA':
L’associazione collabora con la comunità da un anno e, come nel 2006, i volontari presteranno servizio nell’ambito del sostegno scolastico e di altre attività educative, comprese attività di rimboschimento. I volontari dovranno indicare la scelta tra l’insegnamento del francese e della matematica in una classe elementare o l’insegnamento di una materia tra francese, inglese, matematica o scienze per almeno due classi delle scuole medie. 

CONTRIBUTO: 170,00 euro

REQUISITI:
Per partecipare al campo è necessario essere studenti di una materia inerente l’educazione (es. Scienze dell’educazione) o aver sostenuto regolarmente dei corsi di sostegno scolastico o essere un insegnante di professione.


AME 05

Kpélé-Tsavié 12.08.2007 - 02.09.2007

LOCALITA':
Il campo avrà luogo a Kpélé-Tsavié, come in AME 01

ATTIVITA':
I volontari presteranno servizio nell’ambito del sostegno scolastico e saranno coadiuvati da volontari togolesi nelle attività del tempo libero, in attività di artigianato locale e nelle gite con i bambini. I volontari dovranno indicare la scelta tra l'insegnamento del francese e della matematica in una classe elementare o l'insegnamento di una materia tra francese, inglese, matematica e scienze per alemno due classi delle scuole medie. 

CONTRIBUTO: 170,00 euro

REQUISITI: Non sono richiesti particolari requisiti o competenze professionali


Stages

L’AMECAA propone degli stages lungo tutto l’anno della durata variabile dalle tre settimane ai due mesi, a scelta del candidato per quanto riguarda periodi e tempi, che si indirizzano a chi è desideroso di ricevere una formazione in uno degli ambiti previsti sull’artigianato africano: il batik, il macramè, la scultura e la ceramica. Oltre ad apportare un grande arricchimento culturale, questi stages si caratterizzano per essere un mezzo unico di scoperta delle tradizioni, della cultura e dell’ambiente africano, con particolare attenzione al mondo togolese.

ATTIVITA’:
AMECAA lavora in collaborazione con l’APDPE (Association Paysanne pour le Développement et pour la Protection de l'Environnement), specializzata nell’insegnamento e pratica delle arti citate.
Gli interessati saranno accolti nel centro rurale e saranno seguiti e formati da personale specializzato che da anni insegna le varie tecniche artistiche africane.

-Il Batik (la particolare tecnica di tintura dei tessuti);
-Il Macramé (il ricamo simile al merletto);
-La scultura e la lavorazione della ceramica.


IL BATIK

Batik è una parola di origine malese e indonesiana dal significato vario e articolato: significa infatti “Si disegna, si scrive, si pittura”. Si tratta innanzitutto di una tecnica di tintura su tessuto, fondata sul principio fisico secondo cui non si possono mischiare la cera e l’acqua. L’applicazione della cera impedisce al colore di penetrare nel tessuto. Dopo che la cera si è asciugata, il processo può essere ripetuto per numerose volte fino al risultato più soddisfacente. Il Batik è una tecnica molto antica di tintura e di “impressione” di motivi su dei  tessuti che avevano in antichità un utilizzo rituale, ma venivano anche usati come abiti. Molto meno antico come procedimento di tintura dei tessuti rispetto a tutte le altre tecniche, il Batik risulta essere ben più complesso, ma offre maggiori possibilità delle altre tecniche primitive di tintura e di realizzazione di motivi cromatici. La tecnica del Batik comprende un insieme di regole tecniche che permettono di decorare stoffe di ogni dimensione e spessore. Una tecnica conosciuta già dagli antichi egizi e dagli indù, un’arte introdotta in Africa dalle colonizzazioni che fa ormai parte del patrimonio culturale di tutto il continente.

La tecnica del Batik si divide in 5 tappe fondamentali:

1. Il disegno su tessuto bianco
Il tessuto, che deve essere di cotone al 100%, viene disegnato secondo l’ispirazione dell’artista, quindi viene fissato su un telaio.

2. La cerata
La cerata consiste nel passare della cera calda sui bordi del disegno. La cerata gioca un ruolo importante nella realizzazione di un’opera in Batik: è impermeabile alla tintura e di conseguenza separa in maniera ottimale i colori dei diversi motivi.

3. La tintura
Viene applicata la tintura applicando un colore per volta. Tutto il disegno viene ricoperto di cera dopo che tutti i colori sono stati applicati.
 
4. La screpolatura
La tecnica della screpolatura consiste nel  distendere il tessuto sul tavolo dopo averlo ricoperto di cera. Questo procedimento farà apparire delle piccole grinze che formano delle belle decorazioni.

5. Il lavaggio
Ogni lavaggio viene svolto in funzione della tintura utilizzata. Esistono delle tinture lavabili con l’acqua calda e altre lavabili ad olio. Una volta lavato, il tessuto viene lasciato seccare quindi stirato.

La tecnica del Batik è molto meticolosa e particolare e necessita di un lungo e costante esercizio.

IL MACRAME’

Il Macramè è un’arte antica, un merletto a nodi la cui etimologia proviene dall’Arabo e si esegue tutto a mano. Il macramè si monta su un tessuto da dove si fa partire un filo per la trama.

Si utilizza questa tecnica anche per produrre un certo numero di braccialetti e di cinture, oltre che come ornamento di vestiti, come i polsini, oltre che  produrre dei gioielli e dei braccialetti. Si può lavorare al Macramé con una varietà di fili di diversi spessori.

Si possono utilizzare tutti i fili non estendibili, come quelli di cotone, di seta, le lane per il lavoro a maglia e a tappeto, lo spago, le corde, i fili sintetici e anche la rafia, materiale preferibilmente utilizzato ben ritorto e resistente.

Si possono anche produrre abat-jours, tinture murali, tappeti e zerbini, scegliendo un filo spesso, dello stesso tipo utilizzato per la grande tela.

I fili di grandezza media sono più utilizzabili per produrre  sacchi, amache, reticelle, copriletto, tovaglie, coperture per abat-jours, sedili delle sedie a sdraio. Con i fili più fini si possono produrre decorazioni per gonne e camicette.
 
Per fare un lavoro in Macramè è necessario avere del filato ed un cuscino (tombolo) sul quale poter appuntare il lavoro con degli spilloni.

Prima di iniziare un lavoro, è opportuno eseguire sempre un campione per poter valutare la lunghezza del filo da usare e il numero dei fili da "montare" per raggiungere le dimensioni del lavoro finale.

Prima di tutto occorre appuntare sul cuscino per macramè un filo orizzontale che si chiama portanodi sul quale appendiamo i fili annodatori.

Ci sono diversi modi di avviare un lavoro per creare un macramè:

Il più semplice consiste nel piegare il filo a metà, passarlo sotto il filo portanodi e inserire, dentro il cappio che si è formato, i 2 fili pendenti.

Per il secondo procedimento, si inizia come per il primo, poi si aggiunge lateralmente sia a destra che a sinistra un nodo supplementare. Questa modalità dà la possibilità di avere già sulla riga di avvio la misura definitiva del lavoro.

Il terzo modo serve per iniziare un lavoro con la frangia. Si inserisce un filo sotto il portanodi, si fa un nodo a destra e quindi uno a sinistra.

Il quarto modo di iniziare un lavoro è quello di far passare i fili direttamente dentro la stoffa aiutandosi con un uncinetto.


LOCALITA’:
Gli stages di formazione avranno luogo nei villaggi intorno a Kpalimé, definita la Capitale dell’artigianato togolese, situata a 120 chilometri a nord di Lomé. Gli interessati saranno alloggiati nel villaggio in famiglie del villaggio, vivendo con loro ogni momento della vita quotidiana. Le condizioni di alloggio possono risultare precarie, spesso senza elettricità né acqua corrente.

QUOTE DI PARTECIPAZIONE:
La quota di partecipazione a un campo di lavoro, che comprende anche la quota associativa annuale all'Oikos, è di 80,00 euro e va versato sul ccp 81765000 intestato ad associazione culturale OIKOS al momento dell'invio della candidatura.

Sono richiesti 15 euro da versare all’associazione francese AMECAA come quota di iscrizione. Le quote di partecipazione agli stages sono pagabili in euro (contanti, traveller’s cheques o Carta Visa) direttamente all’arrivo in Togo. Le quote comprendono il vitto e alloggio e il materiale necessario per la formazione artistica richiesta. Un eventuale trasferimento dal luogo dello stage è a carico del partecipante.

Tre settimane: 183,00 euro
Un mese : 230,00 euro
Due mesi : 336,00 euro


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LINKS UTILI

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