I Volontari 2007 in Ghana
Stephanie Perignon
ADDAI 25, GHANA ACCRA (11/21 OTTOBRE 2007)
L’esperienza alla quale ho preso parte è stata splendida perché ho potuto vivere luoghi e persone in modo totale. Mi sono sentita completamente immersa in quell’universo fin dai primi istanti: ho immediatamente percepito l’Africa, per cominciare, poi mi sono ambientata nell’ambiente di Accra, cittadina molto attiva; infine mi sono abituata al calore infantile della CAIQUO Memorial School.Un’esperienza piena di emozione, insomma: il tempo trascorso in mezzo ai bambini della scuola, la loro disponibilità a farmi scoprire la città ed il loro modo di vivere, la grande e profonda amicizia che trasmettono e che porterò dentro di me per sempre.
Emma, la proprietaria della scuola, è una donna di circa 60 anni. Ha lavorato per vent’anni a Londra, poi è tornata ad Accra ed ha lavorato in una banca.
Qualche anno fa, con l’aiuto di suo zio Caiquo, ha deciso di comprare un piccolo stabilimento e creare un asilo nido, che ha iniziato la sua attività con soli 8 bambini.
Con il passare degli anni ed il duro lavoro, la scuola adesso conta quasi 150 bambini, da 3 a 16 anni, divisi in circa 10 classi. Nella scuola lavorano 7 professori che insegnano inglese, matematica, francese, disegno, storia, informatica, cucina ed applicazioni tecniche femminili (acconciatura di capelli e cucito).
Un piccolo universo fantastico creato con pochi mezzi e tanta, tanta determinazione. Un piccolo universo dove, la sera, si può anche rimanere a dormire quando si abita troppo lontano per tornare a casa. Ci sono, infatti, quasi 50 bambini che vivono nella scuola, insieme a qualche professore ed alle cuoche.
Questa scuola è diventata, così, una grande casa con tanto spazio, un grande cortile, un giardino e molte stanze per svolgere le attività più disparate.
L’organizzazione è quella di una vera casa: c'e la cucina collettiva, il sabato è giorno di pulizia (vengono ordinati e puliti vestiti, camere, bagni...). I turni di lavoro sono stabiliti da un planning perfettamente organizzato che prevede l’inizio delle attività all'alba, prima che la scuola apra agli alunni (il che avviene alle 7.30).
Questa scuola funziona davvero come una piccola impresa ed è più che una scuola. .. Ci ho vissuto 10 giorni, avevo la mia stanza ed il mio bagno. Due o tre volte al giorno davo lezioni di francese o aiutavo il professore di matematica a far svolgere le esercitazioni ai bambini. La mia presenza era per tutti loro qualcosa d particolare.
E’ stata una fantastica esperienza sia per loro che per me (nonchè un modo per migliorare il nostro inglese!). Nel tempo libero giocavo con i bambini, insegnavo loro giochi e canzoni ed anche loro avevano sempre qualcosa da insegnarmi. A volte uscivo per le strade della città con il direttore Moses, con cui parlavo molto del sistema scolastico, pubblico e privato. Mi ha insegnato la storia del suo paese ed illustrato il modo in cui si è sviluppato.Mi ha colpito molto la loro organizzazione, la loro motivazione, il loro grande entusiasmo nell’imparare, voler crescere e puntare sempre allo sviluppo del proprio paese, nonostante la grande povertà.
Mi ha anche colpito la loro fede, vissuta in maniera molto intensa, attraverso le loro lunghe cerimonie, che possono durare fino a notte fonda!!
Durante le messe si canta, si balla e si piange.. Molte di queste cerimonie avevano luogo nei posti più improbabili, per esempio vicino a una moschea, prova di un spirito aperto e di una grande tolleranza. Erano sempre li a preoccuparsi d me. Ho visitato Accra, mi hanno portato al mare, per i mercati locali, a passeggio.
Ho mangiato il loro cibo tutti giorni, con loro, con le mani. Mi hanno spiegato la loro cultura culinaria. Potevo pure comprare cose extra se volevo, come acqua o succo di frutta. Mi sono sentita come in famiglia. Abbiamo convissuto dall’alba alla sera, spesso tutti insieme: io, i bambini ed Eric. Eric è il nipote d Emma, assistente del Direttore della scuola: è stato lui a gestire il mio programma e le mie giornate ed era sempre reperibile. La Storia del paese, soprattutto la figura dell’ex-presidente e l’indipendenza conquistata 50 anni fa sono le grandi tematiche storiche che si leggono negli occhi di questo popolo fiero, allegro e dal cuore immenso.Il Ghana rappresenta il modo più giusto per chi vuole scoprire l'Africa occidentale.
Si può viaggiare da Accra fino al lago Volta, dove hanno sede altre organizzazioni pronte ad accogliere i viaggiatori.Purtroppo, con soli 10 giorni a disposizione, non ho potuto organizzare un altro viaggio ma dall’inizio era previsto così, questa è stata la mia scelta e l’intensità delle giornate che ho vissuto mi ha ugualmente sorpresa.
Sono 5 ore di aereo diretto da Milano, so che ci tornerò. Voglio rivedere questi bambini adorabili, tutti miei amici sempre sorridenti. Voglio parlare di nuovo con loro, analizzare le mie opinioni e discutere con questi giovani insegnanti così bravi nel loro mestiere nonostante la mancanza di mezzi. Voglio cantare un’altra volta con loro, all'inizio ed alla fine di ogni giornata scolastica...
Ho conosciuto un piccolo angolo del Ghana immenso come la gioia che si sente nel riso dei bambini di una scuola magica come la "CAIQUO MEMORIAL SCHOOL".