I Volontari in Messico
2005
Linda Valicenti
L’esperienza del campo di lavoro a Tequila (Messico) credo rimarrà impressa nella mia mente e nel mio cuore per lungo tempo!
Quando decisi di parteciparvi non sapevo esattamente a cosa andassi incontro, di certo non ho mai avuto la presunzione di pensare di poter cambiare il mondo in tre settimane e ne, tanto meno, di risolvere i problemi delle persone che andavo ad aiutare, anzi ero terrorizzata all’idea di deludere chi avrebbe lavorato con me magari non essendo all’altezza della situazione! invece no…non occorreva essere brillanti 'tuttofare' o 'supereroi' bastava avere tanta buona volontà, voglia di fare ed un sorriso sincero per tutti coloro che ti stavano attorno !!
Il lavoro pratico che abbiamo svolto è stato diviso in varie attività tra cui: riforestazione di una parte del bosco ( Cerro) che aveva subito un incendio, dove abbiamo piantato 500 alberi, raccolta di rifiuti nelle unità sportive- punto di incontro per i ragazzi di Tequila, riverniciatura dei giochi per i bambini, pulizia e pittura della casa di una famiglia molto povera e molto numerosa. Abbiamo anche ripulito, tagliato i capelli e rivestito le 10 bambine che vivevano li e che sembravano non conoscere affatto 'l'uso dell'acqua'.
Tutto ciò che abbiamo fatto ha visto la collaborazione di un gruppo di circa 20 ragazzini di Tequila di età compresa tra i 14 e i 18 anni che hanno lavorato, vissuto e interagito con noi per tutta la durata del campo di lavoro. Devo dire che forse vivere e lavorare con loro è stata la cosa che più mi ha riempito il cuore di gioia. Tutti loro ci hanno fatto sentire a casa nostra, erano affamati di sapere, non perdevano occasione per farsi raccontare la nostra vita nei rispettivi paesi di provenienza, ci hanno regalato sorrisi dall’inizio alla fine !! Tutto aveva un odore, un colore e un sapore diverso da quelli che conosciamo noi…
I loro occhi, le loro mani, le loro movenze rendevano tutto unico, anche le cose che per noi sono le più banali ed insignificanti avevano un valore diverso. Quando leggi sul tuo diario ciò che ti hanno scritto dei ragazzini che ti conoscono solo da tre settimane e che ti dicono che sei speciale perché credi in quello che fai e lo fai con amore sincero…quando vedi i loro occhi gonfi di lacrime perché stai partendo…beh…credo sia la gioia più grande!!!
Le ragazze del gruppo poi sono state come una famiglia per me !
Eravamo totalmente diverse l’una dall’altra, con vite, backgrounds ed esperienze differenti ma con in comune la voglia di fare qualcosa di buono…qualunque cosa purché fatta con il cuore!
Certo non è mancata quel pizzico di sana disorganizzazione tipica dei messicani, molte volte si perdeva tempo nell’attesa del materiale che ci serviva per lavorare, altre volte pur avendo tempo per lavorare preferivano riposarsi…però tutto sommato il lavoro è stato fatto ed anche bene!
La Fundaciòn JOSE’CUERVO che aveva organizzato il campo di lavoro con la VIVE MEXICO ha sicuramente sfruttato l’occasione per pubblicizzarsi, infatti sono state fatte delle riprese e forse “troppe” foto, però per lo meno è stata sempre presente, la VIVE MEXICO invece è stata totalmente assente.
Questa in effetti è l’unica osservazione che mi sento di fare rispetto all’intero campo di lavoro. La leader del gruppo è stata lasciata a se stessa senza i fondi necessari per il vitto e tantomeno per l’acquisto del materiale per lavorare.
Forse nel fare questo resoconto della mia esperienza sono stata troppo “sentimentale”, magari ho sottolineato troppo l’aspetto umano dell’esperienza e poco quello pratico…ma per me è quello che conta: aver lasciato di un esperienza del genere il ricordo di 12 ragazze che hanno lavorato,gioito e sofferto gomito a gomito con la gente del posto!!!!
Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato ed ovviamente l’OIKOS che mi ha dato l’opportunità di vivere questa avventura….