........................
INCENDI
BOSCHIVI

........................
NOVITÀ

........................
HOME
AMBIENTE

........................
FORUM
NATURA

........................
HOME
OIKOS

 

 

 


 

I DIVIETI

E’ vietato durante il periodo 15 giugno-30 settembre 2017, dichiarato di “grave pericolosità”, nelle zone boscate e in tutti i terreni condotti a coltura agraria, pascolivi o incolti, compiere azioni che possono arrecare pericolo mediato o immediato di incendio (*)

E’ vietato in tutto il territorio comunale  sino al 30 novembre bruciare nei campi, anche in quelli incolti, le stoppie delle colture graminacee e leguminose, dei prati e delle erbe palustri ed infestanti, nonché gli arbusti e le erbe  lungo le strade comunali, Provinciali, e Statali e lungo le autostrade, salvo gli abbruciamenti di prevenzione antincendio autorizzato (* *)

 (*) Ai sensi del DL 332/93 è vietato accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace, fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare rischio di incendio.
 
 
GLI OBBLIGHI

Tutti gli enti ed i privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli e incolti devono adoperarsi in ogni modo al fine di evitare il possibile insorgere e la propagazione di incendi.

In tal senso si prescrivono i seguenti interventi preventivi:

 1. perimetrazione con solchi di aratro per una fascia di almeno 5 metri (oppure 10 se adiacenti linee ferroviarie) e sgombero da covoni di grano e/o altro materiale combustibile di:

a) terreni su cui si trovano stoppie e/o altro materiale vegetale erbaceo o arbustivo facilmente infiammabile che siano confinanti con boschi e/o vie di transito;

b) terreni coltivati a cereali dopo il raccolto;

c) terreni incolti;

2. ripulitura dalla vegetazione erbacea e/o arbustiva (fatta eccezione per le specie protette ai sensi della legge regionale 19 settembre 1974, n. 61) delle aree boscate confinanti con strade ed altre vie di transito per una profondità di almeno 5 metri

3. ripulitura da parte degli enti interessati della vegetazione erbacea e/o arbustiva (fatta eccezione per le specie protette ai sensi della legge regionale 19 settembre 1974, n. 61) presente lungo le scarpate stradali, autostradali e ferroviarie, nel rispetto delle norme vigenti, compreso il Codice della strada.

4. graduale conversione e fustaia della porzione perimetrale dei boschi cedui confinanti con strade, per una fascia di almeno 10-20 metri di profondità (d’incendi rispetto ai boschi governati a ceduo).
 

LE SANZIONI
 
I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni ricadenti in tutte le predette fattispecie saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificassero per loro negligenza o per l’inosservanza delle prescrizioni impartite.

La mancata osservanza degli obblighi di cui ai punti precedenti comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla legislazione vigente.

Per le trasgressioni ai divieti di cui ai commi precedenti saranno applicate le sanzioni previste dagli articoli 10 e 11 della legge 1° marzo 1975, n. 47, come modificata dalla legge 4 agosto 1984, n. 424.

(**) Gli abbruciamenti per intervento di prevenzione antincendio sono quelli per i quali è stata inoltrata e può esserte inoltrata domanda alla stazione CARABINIERI FORESTALE secondo opportuna procedura.

 

 

 

 

INIZIO
PAGINA

 

BACK | HOME AMBIENTE | NOVITÀ AMBIENTE | FORUM NATURA | HOME OIKOS


Copyright © 2018 Oikos Associazione

Via Paolo Renzi, 55 - 00128 Roma