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Repubblica - 12 Agosto 

 

L'EMERGENZA: Incendi,  weekend di paura

In fiamme i boschi di mezza Italia, emergenza in Basilicata, Calabria, Abruzzo e Liguria.

Ettari di vegetazione distrutti, mentre il vento alimenta le fiamme.

ROMA - Un'altra giornata in trincea, all'insegna del fuoco. Non cenna a placarsi l'allarme incendi che da giorni sta interessando molte regioni, soprattutto il Centro - Sud ma anche la Liguria. Complice il vento, che rende più difficile l'opera di spegnimento dei roghi, sono decine gli ettari di bosco andati in fumo dal Nord al Sud solo nella giornata di ieri. Le situazioni più gravi in Basilicata, Calabria, Abruzzo e Liguria. In Basilicata boschi in fiamme da due giorni mentre alcuni incendi sono stati spenti nella notte, nuovi roghi hanno ripreso a bruciare dalle prime ore di mattina. Allarme anche in Liguria, dove i boschi sul monte Piccaro, nel savonese, hanno ricominciato a bruciare con forza. Per spegnere l'incendio sono stati impiegati due elicotteri (uno della Regione, l'atro della Marina Militare) oltre a squadre delle Guardie Forestali, dei vigili del fuoco e di volontari. Un secondo incendio, in una zona boschiva nell'entroterra di Albenga, ha creato problemi anche per l'abitato di Salea. Alcune villette sono state fatte sgomberare dei carabinieri. Sul posto sono intervenuti un elicottero dei vigili del fuoco e due Canadair. La situazione è critica pure in Calabria. Qui sono state circoscritte dopo alcune ore le fiamme che hanno interessato la zona prospiciente al mare di Costaraba e Costa Aranci in provincia di Catanzaro. Momenti di paura per il guasto al motore che ha rischiato di far partecipare un aereo che partecipava allo spegnimento dell'incendio che ha minacciato seriamente un vicino villaggio turistico con circa 190 villette. In provincia di Reggio Calabria, poi , le fiamme interessano la zona di San Leo. Sull'area boschiva sta intervendo l'unico Canadair disponibile.
In Abruzzo, è ancora attivo l'incendio che da oltre 36 ore sta interessando circa 70 ettari di terreno e bosco nel territorio del Comune di San Giovanni Lipioni (Chieti), piccolo centro dell'Alto Vastese. A causa dell'incendio, la strada Fondo Valle Trigno è stata più volte chiusa al traffico per il fumo intenso che ha invaso la carreggiata. E da ieri fino al 30 settembre è stato attivato nella Regione il servizio di sorveglianza aerea delle zone boschive per prevenire gli incendi. Gli aeroclub garantiranno la copertura del servizio nella fascia oraria compresa tra le 11 e le 18.
A Castelfranco di Sotto, vicino Pisa, un incendio ha devastato questo pomeriggio 3 ettari di campi incolti e 4 ettari di bosco. Alcune case sono state minacciate dal fuoco ma pompieri e Corpo forestale hanno scongiurato il pericolo. Sono un a decina gli ettari di verde andati bruciati. Un'altra giornata difficile, quella di ieri, anche per l'apparato antincendio della Sardegna. Mezzi aerei, uomini della forestale, vigili del fuoco e volontari sono dovuti intervenire in diverse località dell'isola. Le fiamme, alimentate dal forte vento di maestrale, sono divampate in dodici comuni. Dinanzi ad un'emergenza che perdura ormai da giorni., l'associazione Oikos - volontari da anni impegnati nella difesa del patrimonio boschivo dagli incendi - sottolinea come il fatto "più preoccupante è che in molte regioni sia rimasta completamente inapplicata la legge quadro nazionale per la prevenzione dei roghi boschivi". Da qui, ha affermato il segretario Oikos Alfonso D'Ippolito, la necessità di organizzare su tutto il territorio nazionale un sistema capillare di prevenzione attraverso la cura e la gestione dei boschi".

 

     

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