Il Tempo - Roma Cronaca
13 Agosto 2001
Notte di fiamme sul Tevere
Roghi a Fiumicino. Barche distrutte. Incendi
a Trigoria vicino al centro sportivo.
Fuoco sulle rive del Tevere a Fiumicino. Ma non
solo. Incendi si sono propagati un po' ovunque nella provincia Romana,
complice il grande caldo ed il vento. Mezzi e uomini dei vigili del fuoco e
volontari della protezione civile, sono stati impegnati per tutta la notte
lungo la via Portuense nello spegnimento di un incendio che si è propagato
per circa dieci ettari lungo gli argini della fossa Traianea, il ramo minore
del Tevere a Fiumicino. Le fiamme hanno distrutto alberi, sterpaglie, canneti,
arbusti e si sono sviluppate a ridosso dell'Episcopio di Porto: sul posto tre
mezzi dei vigili del fuoco e tre della protezione civile, ma anche Carabinieri
e Polizia che hanno chiuso al traffico la via Portuense dal bivio per la via
dell'Aeroporto fino all'area dell'Oasi di Porto in direzione Ponte Galeria. Le
difficoltà di spegnimento sono state determinate dalle folate di vento che
alimentavano le fiamme e spingevano i lapilli anche sull'altra riva del
Tevere. A Isola Sacra in via Salsareca , quattro barche, due da tredici metri
e un veliero da sette ed un'imbarcazione più piccola sono andate distrutte
per un incendio di sterpaglie che ha lambito il cantiere nautico Balena,
ingenti i danni. La situazione è stata critica per tutta la giornata anche
nella zona di Trigoria, sulla Laurentina, non lontano dal centro sportivo
"Fulvio Bernardini". Protezione civile e vigili del fuoco sono
intervenuti per domare le fiamme, oltre ai vigili urbani per disciplinare il
traffico. A fuoco anche una zona montuosa a Formello, sulla Cassia.
Tra le zone maggiormente colpite dalle fiamme quella di Cerveteri, dove si
sono sviluppati tre focolai: oltre a quello alla necropoli Etrusca, un secondo
è stato segnalato ai campi sportivi ed un terzo sulla strada tra Ceri e
Cerveteri. I pompieri sono intervenuti con cinque automezzi ed un elicottero.
Incendi anche sulla Cassia Bis. Le fiamme si sono propagate con facilità
anche a causa del vento che ha causato la caduta di diversi rami di alberi in
varie zone di Roma e provincia. Fiamme anche tra Affile e Subiaco, dove ha
preso fuoco un bosco all'altezza di duemila metri. A Tivoli nuovo focolaio sul
Monte della Croce fino a via dei Monti Lucretili dove però le fiamme sono
state fermate prima di avvicinarsi alle case. Intanto il segretario
dell'organizzazione di volontariato "Oikos", Alfonso D'Ippolito,
sostiene che occorre diffondere la cultura della prevenzione, <<
un'operazione - precisa - che non ha bisogno di nuove risorse economiche o
attrezzature costose.