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Il Tempo
Domenica, 27 Agosto 2000
pag. 5

 

Ieri un'altra giornata di roghi soprattutto al Centro e al Sud d'Italia

Senza tregua l'assedio del fuoco

 

ROMA - Altra giornata di fuoco, soprattutto al centro e al Sud della penisola, dove secondo l'Oikos le fiamme imperversano ormai da 72 giorni, al punto che ormai si può proprio parlare di una vera e propria catastrofe ecologica. La situazione più critica resta quella dell'Abruzzo, dove cominciano a scarseggiare gli uomini per gli interventi di spegnimento, mentre l'azione dei piromani non si ferma. Le fiamme hanno devastato almeno 1.100 ettari a Macchia Lunga, nel comune di Lama dei Peligni, mentre altri 70 ettari sono bruciati a Bussi, dove le fiamme avanzano verso l'interno del parco del Gran Sasso. Nella Marsica, a Morrea, la forestale ha salvato un allevatore, ma focolai attivi vengono segnalati in tutte le province.

Grave la situazione anche in Calabria, tanto che la Regione si costituirà parte civile a tutela del patrimonio boschivo. Incendi sono stati segnalati a Pallagorio e Savelli, nel crotonese; a San Giovanni in Fiore (70-100 ettari9, Acri (15-20) e Longobucco, tutti in provincia di Cosenza, e nel Reggino. In alcuni casi le fiamme hanno lambito le case.

Sempre al sud, ancora boschi in fiamme in Basilicata, Puglia, Campania e Sicilia. Ancora attivi, fino alla tarda serata di ieri, due incendi nel potentino, nel territorio del parco nazionale del Pollino. Sulla costiera amalfitana sono stati distrutti 130 ettari di bosco e macchia mediterranea. Ieri sera le fiamme erano domate, ma le conseguenze di una settimana di incendi sono pesanti: la statale della costiera amalfitana è chiusa tra Piano di Sorrento e Positano: i lavori di bonifica dovrebbero concludersi entro domani. fiamme anche nel parco del Cilento. In Sicilia incendi nel ragusano e in provincia di Catania. Altri roghi si sono sviluppati anche in Puglia, nel territorio di Ugento (Lecce), dove alcuni villeggianti sono stati costretti ad evacuare la zona, e in provincia di Taranto.

Nel centro Italia, oltre all'Abruzzo, situazione impegnativa per le squadre antincendio anche in provincia di Rieti, nei comuni di Antrodoco (130 ettari) e Borgorose (30); nel frusinate e nel viterbese, poi sull'Appenino marchigiano e in Umbriaio. Al nord incendi di modeste dimensioni vengono segnalati in Friuli, Liguria e Alto Sebino.

 

 

     

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