Corriere della Sera
Martedì, 11 luglio 2000
Cronaca di Roma, pag. 49
Oggi la visita del titolare
dell'Agricoltura. I Verdi: bloccare la speculazione edilizia nelle aree
limitrofe alla pineta distrutta
Castelfusano, blitz del
ministro. E si litiga sulla ricostruzione
Ora che dell'incendio nella pineta
di Castelfusano restano soltanto le ceneri, ora che il vento ha dissolto la
nuvola di fumo che per quasi una settimana ha annerito il cielo di Ostia, Acilia
e Casal Palocco, si calcolano i danni e si studiano le strategie per rimediare
al terribile disastro ambientale.
Un pool di otto docenti
universitari, nominati ieri dall'assessore all'Ambiente Loredana De Petris,
progetterà la ricostituzione della pineta. Ma di soldi, quanti ce ne vorranno?
I due miliardi promessi dal ministro dell'Ambiente, Willer Bordon, da più parti
sono stati giudicati insufficienti. Per alcuni esperti ne occorrerebbero cento,
di miliardi, mentre De Petris, all'indomani del rogo, aveva parlato di
"alcune decine".
Al di là del balletto delle cifre,
il capogruppo dei Verdi alla Regione, Angelo Bonelli, ha presentato una proposta
di legge che prevede un finanziamento di sei miliardi per avviare il recupero
ambientale di Castelfusano. In più, con l'articolo tre, Bonelli punta a una
moratoria edilizia per bloccare la cementificazione di due aree limitrofe alla
pineta: no, dice il capogruppo dei Verdi, alla costruzione di un albergo e di
alcune ville nel parco di Procoio e degli impianti turistico-sportivi su dieci
ettari dell'Infernetto.
Denaro per la pineta ferita lo hanno
promesso anche l'assessore regionale all'Ambiente Marco Verzaschi e il
presidente del consiglio comunale Luisa Laurelli, ieri in visita c Castelfusano
con i consiglieri diessini Daniela Monteforte ed Enzo Foschi, ideatore,
quest'ultimo, di una maratona aperta a tutti i romani che si terrà in autunno e
che servirà a raccogliere fondi per la pineta.
I sopralluoghi a Castelfusano
proseguono a ritmo incessante. Oggi alle 13.30 il ministro per le Politiche
agricole, Alfonso Pecoraro Scanio, incontrerà in Villa di Plinio il neonato
comitato per la rinascita della pineta, formato da cittadini, podisti e
associazioni ambientali. Ieri mattina invece è andato a Castelfusano il
pubblico ministero Fabio Santoni, titolare dell'inchiesta aperta per incendio
doloso, che questa mattina concorderà con il procuratore aggiunto Ettore Torri
le perizie attraverso le quali individuare i piromani.
Ed è finito in procura anche un
esposto presentato dall'Oikos per il rogo di Castel di Decima, che ha distrutto
30 ettari di macchia mediterranea: soltanto una parte di quei 1.280 ettari che
il Comune di Roma ha perso tra le fiamme nella prima settimana di luglio.