
Da: oikos
Date: 4/20/99
Time: 1:35:43 PM
Remote Name: 195.191.4.141
Missioni umanitarie nei Balcani: appello per garantire la sicurezza e l'imparzialità del volontariato
Il volontariato ritiene fondamentale intervenire per alleviare le sofferenze delle popolazioni coinvolte nell'attuale conflitto nei Balcani, anche al fine di arrecare un messaggio di pace e sottolineare il rifiuto della guerra come soluzione alle controversie tra i popoli. Tuttavia, la delicata situazione internazionale e la differenziazione delle singole organizzazioni di volontariato nel giudizio sulle responsabilità del conflitto in corso, fanno sì che l'impegno dei singoli volontari o delle associazioni che li rappresentano sia subordinato a precise garanzie che il governo italiano deve fornire con estrema sollecitudine. Esse sono riassumibili nei seguenti punti:
1- L'impegno dei volontari deve prescindere dal giudizio sulle parti contendenti e deve, pertanto, essere pianificato in maniera da prestare effettivamente aiuto ove ve ne sia bisogno.
2- Deve essere nettamente distinta, nei tempi e nei luoghi, l'azione dei volontari da quella delle forze militari.
3- All'interno dei campi profughi deve essere tassativamente interdetta ogni azione di propaganda a favore dell'una o dell'altra parte in conflitto.
4- Il volontariato non deve in alcun modo trovarsi coinvolto in situazioni o luoghi in cui si svolga azione di reclutamento o di organizzazione di formazioni paramilitari.
L'OIKOS chiede a tutte le associazioni di volontariato e alle forze politiche rappresentate nel Parlamento italiano di aderire a questo appello inviando un messaggio a questo forum