
Da: Valerio
Date: 4/20/99
Time: 3:12:33 PM
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Passate parola e partecipate. Grazie Gabriele =========== LAPPELLO DI ASSISI
Cessate il fuoco. Ogni bomba in più, ogni giorno in più vuol dire più lutti, più sofferenze, più odio, più rigidità e intransigenza, maggiori rischi di estendere la guerra all'Albania, al Montenegro e alla Macedonia,... al resto del mondo. Ogni giorno di guerra in più rappresenta un enorme spreco di risorse che dovrebbero essere impiegate nella lotta alla povertà e alla fame. Ogni giorno di guerra in più allontana la possibilità di trovare una via di uscita e rischia di distruggere in modo irreparabile la possibilità di ricostruire una pace giusta e duratura, fondata sulla convivenza e il rispetto dei diritti umani.
Vogliamo sperare che non sia già troppo tardi, che le vie del negoziato siano ancora aperte. Cessate il fuoco. Lo chiediamo a Milosevic: ferma la pulizia etnica. A che serve continuare questa guerra che sta portando alla distruzione dell'intera Federazione jugoslava?
Cessate il fuoco. Lo chiediamo ai combattenti dell'Uck. Rinunciate alla vendetta, ricercate un accordo: quanto sangue dovrà ancora scorrere prima della fine della tragedia del vostro popolo.
Cessate il fuoco. Lo chiediamo, con la stessa determinazione, al nostro governo e alla Nato: fino a quando continuerete a bombardare? Con quali risultati? Con quante vittime innocenti? Con quali rischi?
Fermiamo subito i bombardamenti e lavoriamo tenacemente per la ricerca di una soluzione negoziata, non imposta. Facciamo noi il primo passo. L'Italia lavori per la pace, insieme all'Europa, all'Onu e a tutte le donne e uomini di buona volontà. Le chiavi della pace sono nelle nostre mani.
La guerra è un piano inclinato sul quale stiamo scivolando senza che nessuno sappia se, come e quando riusciremo a fermarci. In nome del diritto internazionale dei diritti umani, noi denunciamo l'assurda pretesa di chi intende continuare questa guerra a oltranza fino alla vittoria. La vittoria di chi? Il giorno in cui questa guerra finirà non ci saranno vincitori: già oggi, siamo tutti sconfitti.
Prima che sia troppo tardi, noi, donne e uomini di ogni credo politico e religioso, impegnati a costruire un nuovo ordine internazionale democratico fondato sul diritto internazionale dei diritti umani, vi chiediamo: cessate il fuoco. Oggi.
Assisi, 17 aprile 1999
L'Appello è promosso dalla Tavola della Pace e dal Coordinamento Nazionale Enti locali per la Pace.
Le firme vanno inviate a: Tavola della pace, via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5736890, fax 075/5739337 e mail. mpace@krenet.it
Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 - fax 075/5721234
------------------------------------------------------- CONTRO LA GUERRA A OGNUNO DI FARE QUALCOSA
"La pace è cosa troppo importante per essere lasciata nelle mani dei soli politici" (A. Capitini)
Sabato 17 aprile si è svolta ad Assisi una "Assemblea straordinaria per la Pace e i Diritti Umani" promossa dalla Tavola della pace e dal Coordinamento degli Enti locali per la Pace. Durante l'Assemblea, alla quale hanno preso parte oltre 200 rappresentanti di associazioni, organizzazioni, Comuni, Province e Regioni, sono emerse numerose iniziative per fermare la doppia guerra del Kosovo. Le principali proposte di impegno comune sono:
1. firmare l'Appello per l'immediato cessate il fuoco. Invitiamo tutti a raccogliere le firme in ogni luogo, organizzazione e istituzione
2. organizzare la solidarietà con tutte le vittime della guerra in Albania, in Macedonia, in Montenegro e in Serbia.
... e se non sarà ancora finita... 3. Domenica 16 maggio 1999 Marcia straordinaria per la pace Perugia-Assisi
... e a settembre... "Per costruire un nuovo ordine internazionale democratico"
Dal 20 al 26 settembre 1999 - 3° Assemblea dell'Onu dei Popoli "Il ruolo della società civile globale e delle comunità locali per la pace, un'economia di giustizia e la democrazia internazionale"
Domenica 26 settembre 1999 - Marcia Perugia-Assisi per la pace e la giustizia "Un altro mondo è possibile. Costruiamolo insieme"
Per informazioni: Tavola della pace, via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5736890, fax 075/5739337 e mail. mpace@krenet.it - http://www.krenet.it/a/mpace
Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, via della Viola 1 (06122) Perugia tel. 075/5722479 - fax 075/5721234
UN NASTRO NERO CONTRO LA GUERRA
Per rendere visibile il no alla guerra e alle stragi nei Balcani proponiamo di indossare un nastro nero (come quello rosso per la lotta all'aids) fino a che non tornerà la pace. Potete realizzarli e venderli (anche a 1000 lire), sia per diffondere questo segno sia per raccogliere fondi per sostenere le iniziative di solidarietà per i profughi. Inserite questa immagine sulle vostre pagine web e sui vostri comunicati. Diffondete questo segno. Grazie AGESCI settore Pace Nonviolenza Solidarietà
-- Gabriele De Veris via Pellas 20B/10 06121 Perugia (Italia) deveris@edisons.it ........................................... ShalomSalaamPace