NODI
di R.D. Laing

una selezione da Einaudi, Nuovo Politecnico 65

 
 
 

 

E’ dovere dei figli rispettare i loro genitori

ed è dovere dei genitori insegnare ai loro figli

a rispettarli,

col dare loro il buon esempio.

 

I genitori che non danno ai loro figli il buon esempio

non meritano rispetto.

se noi diamo loro il buon esempio

riteniamo che cresceranno ad esserci riconoscenti

quando loro stessi saranno diventati genitori.

 

 

Se è sfrontato

non ti rispetta

perché non lo punisci

del suo non rispettarti

 

Non dovresti viziare un bambino.

E’ il modo più facile, fare ciò che vogliono

ma loro non ti rispetteranno per avergliela lasciata passar

liscia una volta cresciuti.

 

Non ti rispetterà

se non lo punisci

perché non ti rispetta.

   


 

Mia madre mi vuole bene.

Mi sento bene.

Mi sento bene perché lei mi vuol bene.

 

Sono bravo perché mi sento bene

mi sento bene perché sono bravo

mia madre mi vuol bene perché sono bravo.

 

Mia madre non mi vuol bene.

Mi sento male.

Mi sento male perché lei non mi vuol bene

sono cattivo perché mi sento male

mi sento male perché sono cattivo

sono cattivo perché lei non mi vuol bene

lei non mi vuol bene perché sono cattivo.

 


 

Non mi sento a posto

quindi sono cattivo

quindi nessuno mi vuol bene.

 

Mi sento a posto

quindi sono bravo

quindi tutti mi vogliono bene.

 

Sono bravo

tu non mi vuoi bene

quindi sei cattivo. Così non ti voglio bene.

 

Sono bravo

tu mi vuoi bene

quindi sei bravo. Così ti voglio bene.

 

Sono cattivo

tu mi vuoi bene

quindi sei cattivo.

 


 

Mia madre mi vuol bene

perché è brava

io sono cattivo, a pensare che lei sia cattiva

quindi se sono bravo

lei è brava

e mi vuol bene

perché sono bravo

a sapere che lei è brava.

 

Sono cattivo

a dubitare che lei mi punisca per dubitare

che mi voglia bene punendomi

per dubitare che mi voglia bene.

 

Lei dice

che dev’essere colpa sua

se dubito che mi voglia bene.

 

Lei sta male perché

non credo che mi voglia bene perché

sta male quando non credo che mi voglia bene.

 

Lei ha la sensazione

che sia colpa sua

che io sia così crudele

da dubitare che mi voglia bene

quando lei mi fa sentire crudele,

a pensare che cerchi di farmi sentire crudele. 

   


 Essere gentili è bene. Essere crudeli è male.

 

E’ male pensare che mia madre sia crudele con me, quindi

cattiva.

 

Mia madre è crudele con me

ma è crudele solo per essere gentile

perché ho pensato che fosse crudele quando

è stata crudele

a punirmi

perché sono stato crudele con lei

a pensare che era stata crudele con me

a punirmi

per aver pensato che fosse crudele

a punirmi

per aver pensato…

 

Sei crudele

a farmi sentir cattivo a pensare

di essere crudele a farti sentire crudele

col sentirmi cattivo che tu possa essere così crudele

da pensare

che non ti voglia bene, quando sai che te ne

voglio.

 

Se non sai che te ne voglio ci dev’essere qualcosa in te

che non va.  

 

TORNA ALL'INDICE

 

 

 

 

Home Oikos | Ecologia della Mente | pagina di coordinamento | Antipsichiatria
Links | KellyMaturana | von Glasersfeld | Laing | Bateson