Il Comune di Roma sfratta  e usa violenza contro i volontari

 

Alle ore 10 del 5 maggio, i Vigili Urbani del Comune di Roma hanno cercato di sfrattare dalla sede di Roma volontari e dirigenti dell’Oikos. Il provvedimento è in esecuzione di una decisione presa, nel 1999, da un dirigente comunale che l’Oikos ha denunciato per gli incredibili abusi compiuti nell’assegnazione degli immobili di proprietà pubblica. Nonostante ci siano in corso inchieste giudiziarie per i reati di abuso, falso e interesse privato, nonostante il parere fortemente contrario del municipio XII (che, per il regolamento comunale deve indicare le organizzazioni meritevoli di beneficiare  degli spazi), il Sindaco di Roma non ha mosso un dito per difendere i diritti di un’organizzazione di volontariato tra le più impegnate in Italia.   Nel corso dell’operazione, il segretario dell’associazione, prof. Alfonso D’Ippolito è stato gettato a terra e  malmenato da un gruppetto di vigili urbani, nonostante che un’equipe del 118 avesse, pochi minuti prima, suggerito il suo ricovero per gravi problemi cardiaci.

Chiediamo a tutti i nostri soci, a tutti gli utenti dei nostri siti e ai volontari  attualmente impegnati nei progetti di volontariato in Italia e nel mondo di inviare immediatamente una mail di protesta al


Sindaco del Comune di Roma
ld.gabinetto@comune.roma.it

Prefetto di Roma
pref.prefroma@interbusiness.it

Presidente della Repubblica
presidenza.repubblica@quirinale.it 

Ministro della Giustizia
callcenter@giustizia.it


Con il seguente testo:

Cessino le persecuzioni contro l’Oikos. Vengano perseguiti  i responsabili  delle illegalità denunciate. Il sindaco faccia tutti i passi per garantire la prosecuzione serena delle attività di un’organizzazione di volontariato stimata.


Diffondete questo appello il più possibile!

 

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