LA VERA MALATTIA È LA PSICHIATRIA
C'è
una base scientifica per sostenere l'esistenza di una
malattia chiamata "disturbo delle abilità aritmetiche"?
In realtà una lacuna di questo tipo dovrebbe rientrare
nell'ambito delle abilità individuali, ma si dà il caso
che sia stata catalogata come uno dei 374 disturbi
presenti nel DSM-IV (Manuale Statistico e Diagnostico
dei Disturbi mentali), il testo di riferimento per gli
psichiatri di tutto il mondo. Qualunque ragazzo che
presenti un certo numero delle sintomatologie in esso
descritte può essere etichettato come malato.
I nostri diritti stanno venendo violati spudoratamente,
e quando il rimedio proposto può consitere nella
somministrazione di psicofarmaci, si apre uno scenario
fatto di soldi e di interessi economici.
Com'è possibile che nel 1952 i disturbi elencati nel DSM
fossero pochissimi, mentre ora, alla quarta edizione
siano diventati più 350? Inoltre le diagnosi per tali
disturbi spesso si basano su sintomi che ognuno di noi
ha sperimentato qualche volta nella vita.
Accettare che siano diagnosticate malattie attraverso
sintomi mette i nostri figli nella pericolosa condizione
di poter essere etichettati per il loro comportamento.
Un genitore può sentirsi un po' disorientato a questo
punto.
Diagnosi basate su opinioni non sono certamente un
metodo scientifico, per stabilire se una malattia esiste
devono esserci delle prove certe, cosa di cui la
psichiatria non dispone. Non si possono dichiarare
affetti da ADHD milioni di ragazzi, quando non vi sono
test attendibili ma soltanto questionari basati su nove
banalissime domande, ambigue e soggettivamente
interpretabili. In Italia è stato stimato che ci siano
400 mila bambini con questo "disturbo". Ma è corretto
che le persone siano informate che simili etichette di
scientifico hanno ben poco.
Esistono malattie di ogni tipo e per tutti i gusti: la
"malattia da shopping compulsivo", esiste il "disturbo
da internet dipendenza", il "disturbo nella scrittura" o
il "disturbo specifico della lettura". È forse scienza
questa?
Secondo il "New England Journal of Medicine" esiste
anche il "disordine di attività", che colpisce chi fa
sport in maniera eccessiva e compulsiva. O magari fa più
al caso vostro il "disordine dismorfico del corpo"? Già,
se passate molto tempo allo specchio preoccupandovi per
la vostra taglia e cose di questo tipo... la psichiatria
ha una diagnosi in serbo per voi.
Se qualche disturbo per caso non fosse ancora stato
inventato, chi lo sa, può darsi che in futuro inventino
la "mania da esposizione al sole" o il "disturbo del
lavoratore maniacale". Così sarà sufficiente chiedere a
qualcuno: "Sente che sta lavorando troppo? Beh, lei è
affetto dal disturbo del lavoratore maniacale. Prenda
due di queste pillole, cinque volte al giorno".
Davis Fiore