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QUESTION 1:
Egr. Prof. Von Glaserfeld,
la ringrazio per la sua illuminante risposta del mese scorso.
Stavo leggendo uno stralcio del suo libro "come ci si inventa
la realtà" (uno stralcio perchè il libro è letteralmente
introvabile).
Lei, sul problema della priorità del linguaggio alla coscienza,
dice ad un certo punto ad Heinz Von Foerster che non concorda
con Maturana sull'assoluta priorità del linguaggio alla
coscienza perchè deve esserci una qualche forma di coscienza
primitiva prima del linguaggio e fa l'esempio del cane che
risponde ad un segnale.
Ora mi chiedevo, che differenza c'è tra quella che lei chiama
coscienza primitiva e quello che Maturana chiama emotioning?
Per me questo è un punto fondamentale perchè mi risulta
difficile. A me sembra che l'emotioning di Maturana sia
equivalente ad una sorta di coscienza primaria, che avrebbero
anche gli animali, che si distingue da una coscienza
riflessiva che nasce nel linguaggio.
Grazie mille
Jacopo romoli-
ANSWER:
Caro Romoli,
Se l'emotioning di Maturana sia equivalente ad una sorta
di coscienza primaria, lei lo dovrebbe chiedere a Maturana.
Avevo sempre interpretato 'emotioning' come esperienza
elementare che non ha bisognio di pensiero o riflessione.
Anche se si puo già creare associazioni su questo
livello, non sono (per me) associazione che si puo usare
deliberatamente. Sul livello del linguaggio invece l'uso
deliberato mi sembra una condizione necessaria. Ed è
proprio la coscienza riflessiva che non credo nasca dopo
la costituzione del linguaggio. Ma se per Maturana (come
ogni tanto mi sembrava) 'linguaggio' dovesse comprendere
l'iniziale sistema di simboli privati che ci si crea
tramite associazioni per uso proprio (non per comunicare),
be alora si puo dire che il linguaggio precede la
coscienza.
Cordiali saluti.
Ernst von Glasersfeld
PS: il libro 'Come ci si inventaâ' lo troverÃ
alla libreria Odradek a Milano.
QUESTION 2:
Dear Dr von Glasersfeld
I am relatively new to the concept of radical constructivism,
and I am trying to sort out whether there can be a
relationship between RC and Grounded Theory. I started a full
time PhD in January, and I am trying to fathom out the
ontological and epistemological underpinnings of the
methodology. There is a lot of debate about the underpinnings
of Grounded Theory, but to my initial readings, RC seems to
make sense, with the concepts of fit, and comparison etc. I am
trying to get hold of your 1995 book A way of Knowing and
Learning, and I hope this will help.
I am exploring the illness experience of individuals with
early/moderate chronic kidney disease, which is an area with
virtually no research in the area of illness experience.
I would appreciate any help
Yours sincerely
Jane Bridger
RGN, RNT, RM MSc, PGDip BA(Hons)
ANSWER:
Dear Ms. Bridger,
Unfortunately I know nothing about 'Grounded Theory' and
therefore cannot tell you how it relates or does not
relate to constructivism. But you'll be able to decide
this for yourself when you read my book (which can be
ordered from Routledge/Falmer, London).
Best wishes,
Ernst von Glasersfeld
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