Non acquistate alberi
di Natale, ma orientatevi su scelte alternative e meno costose: ad esempio alberi
tipici della vostra regione
che potrete piantare a feste finite. Fate il Presepe o le decorazioni
dell’Albero da voi stessi coinvolgendo i vostri figli e usando materiali
di riciclaggio
Non comprate porcherie ma
scegliete dolci e bevande tipiche della tradizione. Meglio ancora scovare
vecchi libri di ricette e provare a farsele da soli in casa, magari in
compagnia dei vostri bambini.
Non fate acquisti inutili o
regali costosi. Per quanto possibile rimandate ogni acquisto a dopo le feste
e spenderete infinitamente meno. Se ve la sentite di fare un regalo
veramente grande ai vostri bambini regalate loro un buono per un oggetto e
poi compratelo in seguito, quando costa meno. Li educherete al rispetto per
il valore delle cose, insegnerete loro ad essere meno conformisti e a fare
un piccolo sacrificio per una giusta causa. A parte la soddisfazione di
avere regali nuovi quando gli altri hanno già esaurito l’entusiasmo per
quelli acquistati in fretta nei giorni caotici.
Se proprio non riuscite a
resistere non vi precipitate a congestionare il Centro Storico o le aree
commerciali. Cercate i vostri regali nei mercati tipo Porta Portese (ce ne
sono in diversi quartieri della Città durante la settimana), hanno prezzi
ottimi e non c’è bisogno di stare per ore in un ingorgo. Usate l’auto
il meno possibile.
Non comprate prodotti con
imballaggio eccessivo. Costano di più e vanno a finire in discarica. Se
proprio siete costretti a comprare qualcosa con un imballo voluminoso,
lasciate l’involucro al negoziante: toccherà a lui pagare per lo
smaltimento dei rifiuti e in futuro si orienterà nella distribuzione di
prodotti meno inquinanti condizionando le imprese produttrici.
Non vi affannate a
considerare le festività come riti mondani. Andateci piano con gli inviti e
scegliete le persone a voi più care per una cena tranquilla e per parlare
di voi stessi o di argomenti che vi stanno a cuore. Evitate i giochi :
servono a ridurre la conversazione e generano emozioni negative e stati
d’animo aggressivi e competitivi. E poi non crediamo che Giuseppe e Maria
conoscessero il Poker o il Baccarat.
Se volete fuggire dalla Città,
non capitate in luoghi turistici affollati: vi ritrovereste dalla padella
nella brace. Preferite località tranquille di interesse spirituale,
naturalistico o culturale. Il Centro Italia ne è pieno, specialmente
l’Umbria.