VERDE MATTINA
Abbiamo ritenuto di dedicare l'inizio di questa rassegna ai conduttori e ai malcapitati ospiti della trasmissione di Rai Uno, Verde Mattina. Qualcuno dice che č come sparare sulla Croce Rossa. Ma , attenzione. I due figuri che irrompono sui teleschermi con le loro quotidiane scempiaggini, sono al loro posto da svariati annetti, e sono miracolosamente sopravvissuti alle varie pseudo rivoluzioni cul (turali) susseguitesi tra la I, la primetta e la seconduccia Repubblica dei ripetenti. Dapprima, invero, erano su Rai Due, con una decina d'anni in meno e due faccette da sorci spauriti che erano ben consci di quello che stavano facendo e non sapevano se l'avrebbero passata liscia. Adesso, le rughine coperte dal trucco, recitano la stessa parte con l'aria di dirci :"Beh, non siamo mica pių peggio degli altri !" . Naturalmente per una trasmissione cosė incredibilmente priva di tutto, il Natale č cominciato a Ferragosto, o poco pių tardi. D'altra parte per chi, qualche anno fa, giustificava la presenza di uno sponsor che produceva prosperi (fiammiferi), col dire testualmente" Usateli , perchč ecologici !", qualsiasi evento deve essere stirato tutto il necessario per giustificare l'indebita occupazione dell'etere e lo sperpero dei soldi del contribuente. L'ultimo fiorellino di cui abbiamo avuto visione, aveva come comprimario un povero cuoco intento a sbudellare (con mano tremante) un mollusco chiamato Capesante, descrivendo con dovizia di particolari come la maggior parte del viscido organismo fosse costituito di escrementi e quale parte (bianchiccia e, francamente disgustosa) potesse essere utilizzata per improbabili scopi alimentari. Invece di girarsi e, ragionevolmente vomitare, l'imperterturbabile conduttrice ha ritenuto di aggiungere la doverosa domanda: "Ma si possono mangiare a Natale ?"
Perchč no, carissima ? Chi si č sorbito per tanti anni il tuo programmino merita questo ed altro.
Per un perfetto BlackXmas.
Marpion